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Nuorese-Budoni, sono subito scintille

Nuorese-Budoni, sono subito scintille

Serie D: oggi al “Frogheri” il primo derby della stagione. L’Arzachena in trasferta a Roma contro la Lupa Castelli

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NUORO. L'attesa e finita. La nuova Serie D prende il via oggi alle 16. Il Girone G, che comprende le formazioni sarde e laziali, si presenta con gli anticipi Nuorese-Budoni e Lupa Castelli Romani-Arzachena. Domani invece toccherà al secondo derby sardo che opporrà l'Olbia al Selargius. Per la Nuorese la gara dello stadio “Frogheri” rappresenta un ritorno in Serie D dopo nove anni. L'ultima apparizione era stata coronata dal salto in Serie C2. Per il Budoni, invece, si tratta dell'ennesimo campionato in interregionale che conferma quanto di buono fatto dalla società nel corso degli anni.

La Nuorese vuole essere protagonista, ha fatto un mercato importante, in linea con le ambizioni del presidente Michele Artedino che in due anni ha centrato altretttante promozioni . La squadra invece vuole una vittoria, ma non sarà semplice. Il Budoni contro l'Olbia ha già fatto vedere di cosa è capace.

La Nuorese è reduce da una rivoluzione. Prima il cambio in corsa del tecnico con l'arrivo di Marco Mariotti al posto di Bernardo Mereu. Poi l'ingaggio nelle ultime ore di sei giocatori.

La formazione non dovrebbe discostarsi da quella che ha ben figurato a Ostia. Saranno assenti gli squalificati Boi, Alessandrì e Cocco. Queste le impressioni del tecnico verdazzurro alla vigilia del derby. «Tutte le gare del campionato saranno importanti. Quello col Budoni è un derby e, come si dice, “chi ben comincia è a metà dell'opera”. Noi abbiamo ricostruito la squadra, sono arrivati giocatori nuovi, avremo tre squalificati. Ma giocheremo la nostra partita. Sappiamo che il Budoni è una buonissima squadra con una coppia d'attacco importante, ha giocatori molto veloci. Noi siamo pronti, ci siamo allenati bene, stiamo cercando di inserire i nuovi arrivati. Ci vorrà un po' di tempo. Ma sono, come sempre, ottimista».

Com'è stato l'approccio con la nuova realtà?:«Bellissimo. Ho trovato una società ambiziosa, una piazza importantissima. Stiamo lavorando al centoventi percento delle nostre possibilità. Ci sono stati quattro arrivi negli ultimi due giorni e un paio li dovrò mettere in campo contro il Budoni. Ci vorrà un po' di tempo per amalgamare il tutto. Ma vedo che i ragazzi si applicano e negli allenamenti danno il massimo».

Come vede il mister della Nuorese la sfida Lupa Castelli Romani-Arzachena? «La Lupa è una delle favorite per la vittoria finale con Viterbese, Ostiamare e Olbia. Ha un presidente che ha speso molto e giocatori importanti. Però l'Arzachena non ha nulla da perdere e potrà fare la propria partita. Usciamo dal calcio d'agosto, si entra nella fase agonistica e nelle prime gare ci saranno tante sorprese ».

Che campionato si aspetta Mariotti? «La Serie D torna ad essere la Quarta serie di una volta, ci sarà un salto di qualità. Sarà un campionato importante che potrà essere una vetrina per molti giovani che nei prossimi anni troveremo nelle categorie superiori. Sarà un’avventura affascinante e sono convinto che i tifosi si divertiranno tantissimo».

Giuseppe Sanna

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