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Us Open, nulla da fare per la Pennetta

Us Open, nulla da fare per la Pennetta

L’italiana in coppia con Hingis cede nel doppio. Nella notte la finale Cilic-Nishikori

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NEW YORK. Nulla da fare per Flavia Pennetta e Martina Hingis nella finale del doppio femminile: la coppia italo-elvetica è stata battuta per 2-6, 6-3, 6-2, in due ore e cinque minuti di gioco, dalle russe Ekaterina Makarova (brillante semifinalista anche in singolare) ed Elena Vesnina, quarte favorite del seeding. Peccato, perchè Penntta e Hingis avevano dominato l’incontro per un set e mezzo.

E non mancano le sorprese a Flushing Meadows. Specie per chi (ed era l’ampia maggioranza) già pregustava l’ennesima sfida Djokovic-Federer. E invece all’ultimo atto dell’Us Open maschile troveremo Kei Nishikori, primo giapponese a centrare il traguardo, e Marin Cilic, anche lui debuttante in una finale di Slam. Da outsiders a protagonisti assoluti, con buona pace di Nole e Roi Roger. Superando in semifinale il numero uno del mondo Djokovic per 6-4, 1-6, 7-6(4), 6-3, in due ore e 52 minuti di gioco, il 24enne di Shimane ha dovuto rispedire a casa il terzo top ten di fila, lui che a maggio di quest’anno per la prima volta aveva varcato la soglia dei primi dieci (arrivando fino al numero 9: attualmente è numero 11). Ma se contro Milos Raonic negli ottavi e Stanislas Wawrinka nei quarti gli ci erano voluti cinque set, questa volta per eliminare il re del tennis maschile a Kei ne sono bastati quattro. E la chiave di volta è stato il tie-break della terza frazione. «Non riesco a crederci. È una sensazione incredibile - ha detto a fine match un Nishikori emozionato -. Nole è un grande e questa era la mia prima semifinale Slam. Oggi era difficile giocare: c’era molta umidità, ma in questo torneo mi sto abituando a disputare partite lunghe. Adesso spero di recuperare bene per la finale. Il mio nuovo coach mi sta aiutando tantissimo». Nella finale - in programma oggi – Nishikori troverà dall’altra parte della rete il croato Marin Cilic, 14esima testa di serie: il giapponese, allenato da Michael Chang), nei confronti diretti è avanti 5-2 con il 25enne di Medjugorje.

Ed eccolo, l’altro eroe di Flushing Meadows: Cilic ha di fatto spazzato via (6-3, 6-4, 6-4 in un’ora e tre quarti di gioco), Federer, secondo favorito del seeding. Il croato - esattamente come Nishikori - raggiunge così la prima finale Slam in carriera.Per la prima volta dal Roland Garros del 2002 saranno due tennisti non compresi tra i top ten a contendersi il trofeo: e per la prima volta dall’Australian Open del 2005 in finale non ci sarà nessuno tra Federer, Nadal e Djokovic. Prima di Cilic, l’ultimo croato a raggiungere una finale in un major era stato Goran Ivanisevic - l’attuale coach di Marin - nel 2001 quando trionfò a Wimbledon.In precedenza Cilic aveva giocato solo un’altra semifinale Slam, nel 2010 agli Australian Open perdendo da Murray. Per Federer la delusione per una finale Slam - sarebbe stata la 26esima per lui che è il recordman di trofei major vinti (17) - che sulla carta sembrava proprio essere alla sua portata.

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