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Balistreri si presenta: «Torres nel destino, una sfida fantastica»

Balistreri si presenta: «Torres nel destino, una sfida fantastica»

Il nuovo attaccante potrebbe giocare già domani ad Arezzo Costantino: «È l’uomo giusto». Arriva anche un esterno?

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SASSARI. «Darò tutto me stesso, come ho sempre fatto nel corso della mia lunga carriera. Per me questa è una grande occasione, in una società e una squadra di grande tradizione che si vuole rilanciare. Ringrazio la Torres per avermi fatto sentire importante per questo progetto». Si presenta così Pietro Balistreri, il nuovo attaccante rossoblù che la società sassarese ha appena ingaggiato per far fronte all’incredibile sfortuna che ha colpito il reparto offensivo che in pochi giorni è stato falcidiato da gravi infortuni a Bigazzi e Rubino.

Balistreri era stato a un passo dalla Torres già durante il precampionato e si era allenato per qualche giorno con la squadra guidata allora da Cosco. «Mister Cosco mi conosceva – spiega il nuovo attaccante della Torres – avendomi allenato al Campobasso. Purtroppo la trattativa non si era concretizzata. Ma era destino che dovessi venire a Sassari. Quando il direttore mi ha chiamato abbiamo trovato l’accordo in pochi minuti e adesso sono qui felice di esserci».

Naturalmente Balestreri sa benissimo che da lui si attendono grandi cose. «Questo non mi fa paura - dice l’attaccante -, più pressione c’è e più rendo. Le sfide difficili non mi hanno mai fatto paura e ho giocato in squadre e ambienti importanti. Sicuramente il mio impegno sarà massimo in ogni circostanza al servizio della squadra». La Torres ha fretta di averlo in campo e Balistreri non si tira indietro. «Mi sono allenato tutti i giorni dal 5 luglio - dice l'ex giocatore del Taranto -, con alcune squadre, compresa la Torres, ma anche da solo. Ritengo di essere atleticamente a posto anche se, ovviamente, mi manca ancora il ritmo partita. Però, se mister Costantino lo riterrà opportuno sono prontissimo a giocare già domani».

L’allenatore parla di Pietro Balistreri come di un giocatore che può integrarsi facilmente nella sua Torres. «Lo conosco bene - dice il tecnico rossoblù -, è un attaccante centrale che può inserisi bene nei nostri schemi. Adesso ha bisogno di tempo per arrivare al massimo della forma, ma la sua disponibilità è apprezzabile. Noi lo aiuteremo a crescere. Per domani vedremo se è il caso che scenda in campo».

Enzo Nucifora sottolinea lo sforzo che la società ha dovuto affrontare di fronte a tanta sfortuna. «Dopo l’infortunio di Rubino – dice il direttore sportivo -, il presidente Capitani ha deciso di integrare la rosa con un attaccante di spessore. Balistreri, che peraltro avevamo quasi ingaggiato a luglio, ha accettato con entusiasmo e in poche ore si è trasferito a Sassari con la famiglia. Ecco, voglio ringraziare la società perché non è facile ritornare sul mercato per ricostruire un intero reparto». Nucifora non lo dice, ma sembra certo che gli arrivi non siano ancora finiti. Oggi, il diesse e il patron Capitani, al seguito della squadra in Toscana, potrebbero concludere una trattativa per portare a Sassari anche un attaccante di fascia.

Ieri, allenamento serale. Costantino ha chiesto di poter lavorare alla luce dei riflettori per abituare i giocatori alle condizioni di luce che troveranno domani ad Arezzo. Oggi, in mattinata, è previsto l’ultimo allenamento, nel primo pomeriggio la partenza per la Toscana dove domani mattina è prevista la rifinitura.

Daniele Doro

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