Massimo Costantino: «Peccato, ma ho visto che la squadra cresce»
AREZZO. Bisogna sapersi accontentare. Nel dopo partita Massimo Costantino, allenatore della Torres non ha dubbi. «Sapevamo che loro sarebbero partiti forte – dice il tecnico rossoblù – e abbiamo...
AREZZO. Bisogna sapersi accontentare. Nel dopo partita Massimo Costantino, allenatore della Torres non ha dubbi. «Sapevamo che loro sarebbero partiti forte – dice il tecnico rossoblù – e abbiamo controllato bene nella prima mezzora. Poi siamo venuti fuori noi con personalità e nella ripresa abbiamo avuto sempre in mano le redini della gara. Credo di poter dire che meritavamo i tre punti. Comunque, ho visto la squadra in crescita e questa è la cosa più importante».
«Siamo arrabbiati – dice invece Vincenzo Migliaccio – per una vittoria mancata e che invece avremo meritato. Però, siamo anche soddisfatto di come abbiamo affrontato questa partita, giocando con grande personalità. Dopo una sconfitta ripartire non è mai facile, ci siamo riusciti e possiamo dire di essere scontenti del risultato, ma felici di come abbiamo interpretato la gara».
Enzo Nucifora è moderatamente soddisfatto. «Ho visto una partita tra due squadre che devono ancora crescere molto. Comunque è un pari che fa classifica e lo dobbiamo accettare con soddisfazione. Certo, dobbiamo migliorare, dobbiamo trovare più equilibri. Però, tutto sommato, quattro punti dopo tre gare non sono male. Domenica giocheremo in casa col Lumezzane e se dovessimo vincere saliremo a sette punti. Direi che sarebbe un avvio di campionato soddisfacente».
La voce che la Torres stia cercando di completare la rosa, soprattutto dopo gli infortuni a catena che hanno creato non pochi problemi, non è esclusa dal direttore sportivo. «Ci stiamo lavorando - ammette l'avvocato Nucifora -, e cercheremo di chiudere entro sabato con un giocatore che potrebbe farci una mano».
Daniele Doro
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
