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La Torres ha spento il “Lume”

di Antonello Palmas
La Torres ha spento il “Lume”

Prova convincente, ma i sassaresi non chiudono la gara dopo il gol del difensore Marchetti

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SASSARI. Divertìti? Sì, molto. E non solo per la prima vittoria interna (la seconda stagionale) che proietta i sassaresi a ridosso delle big. Ciò che è piaciuto della Torres che ieri pomeriggio ha meritatamente superato l’esame Lumezzane è la certezza che questa squadra, che a tratti ha mostrato di poter dare spettacolo, può solo migliorare. E che se è vero che il mancato raddoppio e qualche distrazione avrebbero anche potuto consentire ai lombardi un pareggio che sarebbe stato un premio immeritato, un successo più largo dello striminzito1-0 avrebbe di certo sintetizzato meglio la trama del film visto al “Vanni Sanna”.

La squadra di Costantino, una volta rotto il ghiaccio, ha chiuso in una morsa i lombardi e dopo aver sbloccato il punteggio al 27’ con lo splendido colpo di testa di Marchetti su pennellata di Ligorio, avrebbe potuto straripare ma non è mai riuscita a chiudere il match, per poi tirare il fiato nella ripresa e concedere qualcosa di troppo all’orgoglio valgobbino, ma senza mai tirare indietro la gamba. E la grinta e determinazione, al di dà di ogni discorso tecnico tattico, sono ciò che più colpisce di questo gruppo in costruzione, capace di mascherare le assenze di Bottone, Infantino, Rubino e Bigazzi con una voglia matta di rimediare agli errori e tanta disciplina tattica.

I sassaresi schierano un 4-2-3-1 con Marchetti e Migliaccio centrali difensivi e Cafiero-Ligorio ai lati; davanti a loro Giuffrida e Pizza, mentre Foglia, Baraye e Maorino supportano la punta vera, Balistreri. Gli ospiti propongono invece un 3-5-2 e in avvio i padroni di casa faticano un po’ concedendo qualcosa di troppo al brasiliano De Paula e al macedone Alimi, non proprio francobollati, cui risponde dal limite Foglia e un’incusione di Baraye che comincia a far ammattire Sabatucci a destra. Molti gli errori su entrambi i fronti, i lombardi provano il tiro più spesso sfruttando la capacità di lanciare lungo le punte. Brivido al 17' quando un cross di Gatto supera anche il portiere Testa, graziato da De Paula che cerca una “torre” per un compagno che non c’è. Il pericolo scampato è la svolta del match, la Torres prende il comando delle fasce e del match, gli ospiti devono spesso ricorrere al fallo per fermare in particolare Maiorino e Baraye, incontenibile e sin troppo autoreferenziale. Suo al 26’ il tiro cross rasoterra che Balistreri non riesce a deviare. È il preludio al gol-partita del 27’: grande recupero palla di Ligorio e perfetto cross dalla sinistra che Marchetti colpisce sontuosamente di testa infilando al “sette”, da centravanti consumato. Al 31' il Lumezzane potrebbe pareggiare con la zuccata di Alimi, ma Testa salva abbrancando in tuffo.

Poi è solo Torres, il Lume sparisce dalla scena, al 34' un bolide rasoterra su punizione da 30 metri di Maiorino colpisce il palo; al 36' su cross di Baraye, una spettacolare semirovesciata di Balistreri, pure strattonato dal difensore, mette in mostra i riflessi del 39enne portiere Gazzoli, autore di una parata capolavoro. Esce Sabatucci a disagio con Baraye, il tecnico Nicolato rivoluziona la difesa, che nella ripresa regge meglio l’urto sassarese. La Torres controlla, gli ospiti fanno qualcosa in più e il punteggio non può lasciare tranquilli. Balistreri ora è più isolato là davanti, mentre al 23’ De Silva in tuffo sfiora il bersaglio di testa sulla punizione di Genevier. Maiorino risponde con una fiondata improvvisa da posizione decentrata che Gazzoli sventa. I cambi danno più verve ai sassaresi che pressano alto e sono pericolosi al 31’ con Maiorino (alto). Lo stesso trequartista al 35' sfodera un invitante cross arretrato per Foglia che, solo soletto, prende la mira ma sfiora solo il palo. Al 41’ invece è Lisai a incartarsi in contropiede servito da Giuffrida, una sorta di novello Gattuso, autore di una gara impressionante. Poi è Cafiero a mettere la sua firma sul successo: al 45’ Ekuban è una freccia nell’area torresina, ma lui riesce a contrastarlo e a togliergli la palla senza fare fallo evitando il pari-beffa.

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