Show di Dyson, il Banco dà spettacolo
I biancoblù battono 110-88 il Galatasaray nella finale del Trofeo Città di Sassari, il play (29 punti con 8 triple) è l’Mvp
SASSARI. Cambiare tutto affinché niente cambi: 6 giocatori nuovi, 110 punti segnati (33 solo nel primo quarto), 20 triple su 36 nel canestro del Galatasaray. Sembrerebbe un Banco modello Gattopardo, se non fosse per quel particolare che può fare la differenza nel cambiamento vero e cioè che molti canestri sono nati dalla difesa. In attesa di esaminare più da vicino questo fandamentale, la Dinamo ha vinto, e non le capitava da diversi anni, il Trofeo Città di Sassari-Mimì Anselmi. E Jerome Dyson ha sollevato il trofeo di Mvp intitolato a Paolo Berlinguer. Al terzo posto il lokomotiv Kuban, che ha battuto 73-59 l’Enel Brindisi. Stiamo sempre parlando di precampionato e basket di fine estate, ma fanno cinque vittorie in cinque partite. Male, di sicuro, non può fare.
Re Mida. Se Dyson è stato l’Mvp infilando una tripla dietro l’altra e accendendo il pubblico, la partita nel primo tempo l’ha spaccata David Logan. Uno che si fa vedere soprattutto quando serve e infatti nel primo tempo ha trascinato il Banco. Sembrava Re Mida perché tutto quello che toccava veniva trasformato in oro: 15 punti e 6 assist all’intervallo, con 6/7 al tiro. Peccato per le cinque palle perse, frutto un po’ della voglia di esagerare e un po’ del gioco di squadra ancora da perfezionare. Di sicuro è uno che non si fa intimidire e che nemmeno sente la responsabilità di dover sostituire Drake Diener. I suoi canestri e la sua leadership hanno preso per mano un Banco che si era fatto sorprendere dalla partenza del Galatasaray: 2-7, poi un’accelerazione violenta e 33-18 al primo quarto con un parzialone di 31-11.
Hombre vertical. A giudicare da queste prime partite, Shane Lawal, se possibile, vedrà ancor meno palloni dei suoi predecessori nel ruolo di pivot della Dinamo. Così è andato a guadagnarseli frugando nei palloni sporchi, a rimbalzo offensivo, facendosi trovare pronto nei tagli. Un gioco tutto verticale con 12 punti e 6 schiacciate, più 3 stoppate e 4 rimbalzi in 20’, grandi aiuti in difesa e sprint lungo il campo. Più di lui è stato in campo Miro Todic, sicuramente meno atletico e sicuramente molto tosto. In attesa di Amedeo Tessitori, Meo ha diviso i minuti sotto canestro tra loro due. E l’unione ha fatto la forza.
La partita. In realtà una non-partita. Costruito il primo break, il Banco non è calato d’intensità trovando giocate importante anche da Massimo Chessa e Jack Devecchi. Il Galatasaray si è tenuto a galla nel secondo parziale grazie a Erceg (16 punti) e Aradori (12). La svolta nel terzo quarto, con una grandinata degna dei tempi d’oro. Dopo Un “normale” 7/15 da tre nei primi due quarti, il terzo ha fatto registrare un 8/11 che nessuna squadra può reggere. Dyson, dopo un primo tempo così-così (5 punti e 2/6) ne ha messe quattro di fila. Il Banco è salito fino al +39 (88-49), non restava che attendere la fine.
DINAMO: Reinholt 5, Logan 15, Sanders ne, Devecchi 8, Lawal 12, Chessa 9, Dyson 28, Sacchetti ne, Vanuzzo 5, Brooks 19, Todic 9. All.: Meo Sacchetti.
GALATASARAY: Micov 9, Sonmez 4, Erceg 22, Vougioukas 10, Nikolov, Piskin ne, Aradori 19, Smith 22, Arar, Ural 2.
All. Ergin Ataman.
ARBITRI: Bettini, Borgioni e Vicino.
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