Vela senza barriere nell’Arcipelago, ha vinto lo sport
Disabili e normodotati in gara sulle piccole “2.4mR” En plain del milanese Redavid, ma sul podio è festa per tutti
LA MADDALENA. Acque libere e pure belle. Successo per partecipazione, grinta, qualità veliche in mare e grande allegria in terra. Con qualche inevitabile momento di commozione. E' andata benissimo a La Maddalena in occasione del primo raduno velico della classe 2.4mR, una manifestazione organizzata dall’Associazione Acque Libere, in collaborazione con il Rotary club e in partenariato con il Centro Velico Caprera e la sezione maddalenina della Lega Navale Italiana.
La “2.4mR” è una piccola barca a vela a formula, come i vecchi 12 metri Stazza Internazionale con cui, a lungo, è stata disputata l'America's Cup. La barca, su cui si naviga da seduti, è lunga poco più di 4 metri; molto sofisticata tecnicamente viene utilizzata, come singolo, per le Para Olimpiadi. Ma sul 2.4mR gareggiano velisti di ogni età e condizione e questa divertente barca a chiglia fissa rappresenta senz'altro uno dei migliori esempi di integrazione nello sport tra uomini, donne, disabili, normodotati, anziani e giovani. Alla Maddalena i concorrenti erano 14, in rappresentanza di 8 diversi sodalizi nautici.
La vittoria in regata è andata a Nicola Redavid, della sezione di Milano della Lega Navale Italiana, con 5 vittorie su 5 prove disputate, che ha chiuso davanti ad Antonio Squizzato, della Società Canottieri Garda Salò, ottimo secondo, e a Stefano Garganico, anche lui della Lni milanese. Tra i maddalenini in gara quinto posto per Pasquale Lapera, con Antonello Tovo, presidente ed anima di Acque Libere, in decima posizione.
Ma in verità, e questa volta è così per davvero, hanno proprio vinto tutti, partecipanti ed organizzatori. Che hanno ricevuto i complimenti dalla presidente nazionale della classe, Elena Polo D'Ambrosio, che ha detto, durante la vivacissima premiazione: «La classe ormai ha dieci anni, ma quello che è riuscita a fare Acque Libere in appena un anno dalla fondazione è semplicemente straordinario».
Un unico problema: dalla Maddalena non se ne voleva andare via nessuno. Come si dice a mare: «Avanti tutta»!
Antonio Mannu
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