La Roma va all’assalto del City
Nella seconda giornata di Champions i giallorossi sfidano oggi il Manchester. Domani la Juventus
EOMA. Roma e Juve all’esame di maturità. Dopo aver superato a pieni voti il primo appello, battendo rispettivamente Cska Mosca e Malmoe, per le due dominatrici del campionato - in vista dello scontro diretto di domenica a Torino - arrivano impegni durissimi in trasferta in Champions League: Manchester City e Atletico Madrid, ovvero campioni d’Inghilterra e di Spagna. Il massimo. Prove di fuoco dalle quali si capirà anche se il nostro calcio è riuscito, con le uniche due rappresentanti nella massima competizione continentale, a fare qualche passo avanti dopo i disastri degli ultimi anni. Toccherà per prima alla Roma. Questa sera all’Etihad i giallorossi, dopo il pokerissimo ai russi, si giocano una buona fetta di qualificazione: uscire indenni sotto i colpi di Dzeko, Aguero e Lampard significherebbe tanto, a livello di morale e di classifica. Se il Bayern, impegnato a Mosca, sembra inavvicinabile, il City in questo avvio di stagione ha mostrato qualche crepa che la velocità dei vari Gervinho, Florenzi, del recuperato Iturbe o di Ljajic, può mettere in evidenza, magari sotto la regia di Totti, in ballottaggio con Destro. La Roma di questo primissimo scorcio di stagione può farcela.
«Abbiamo iniziato bene ed i tre punti che abbiamo ci danno la possibilità di giocare senza pressione, anche perchè dopo il sorteggio tutti hanno detto che avremmo perso su questo campo». Così il tecnico della Roma, Rudi Garcia, nella conferenza stampa della vigilia. «Credo che noi abbiamo tanto da guadagnare, loro invece tutto da perdere - ha aggiunto l'allenatore francese -. Di sicuro non finisce il girone. È solo la seconda partita. Certo, se faremo punti sarà interessante in vista della qualificazione. Nemmeno voglio pensare a un risultato negativo».
C’è fiducia anche in casa Juve, attesa domani al Vicente Calderon. D’accordo, l’Atletico è reduce da un sonoro 4-0 al Siviglia, ma in questo avvio - complici anche le novità tattiche e l’assenza di Mandzukic, recuperato per mercoledì - non ha avuto un cammino senza macchia, come dimostra il clamoroso ko di Atene alla prima uscita con l’Olympiacos. La squadra di Allegri, che non ha ancora subito gol (unica in Europa assieme al Barcellona), ha meno pressioni dopo il 2-0 al Malmoe, ma deve dimostrare il suo peso in Europa, dopo le due brucianti (e precoci) eliminazioni sotto la gestione di Antonio Conte. Con un Tevez così e che si è anche sbloccato in Europa è più facile star tranquilli: ma occhio a Diego Simeone, che alla Juve - da giocatore - ha già fatto malissimo e che ha saputo guidare i ’colchoneros’ lo scorso anno a un passo dal trionfo in Champions. Italiane a parte, il match clou della 2 giornata della fase a gironi è per distacco Psg-Barcellona, anche se mancherà il grande ex, Zlatan Ibrahimovic. Arbitra Nicola Rizzoli.
Giovedì, infine, tocca al poker italiano impegnato in Europa League.
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