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Rossoblues: i fischi ad Andrea Cossu ex gialloblù senza troppi rimpianti

Mano sul cuore. Li ha fatti imbestialire nel secondo tempo. Battendosi la mano sulla fascia e sul petto. Andrea Cossu, 120 partite tra serie B e serie C a Verona. La curva non gli perdona l’attaccamen...

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Mano sul cuore. Li ha fatti imbestialire nel secondo tempo. Battendosi la mano sulla fascia e sul petto. Andrea Cossu, 120 partite tra serie B e serie C a Verona. La curva non gli perdona l’attaccamento al rossoblù. Alla prossima.

Mancata conferma. «Zemanlandia è tornata» dice Billy Costacurta. «Zeman esalta pregi e autostima dei giovani» aggiunge Massimo Ambrosini. Il Cagliari crolla a Verona. Primo tempo buono senza gol, secondo confuso e rinunciatario. Meglio volare bassi. C’è da sudare.

Ex di pregio. C’era Agostini, otto anni al Cagliari. E’ arrivato anche Nenè: 23 gol in 124 partite. Oltre a Cossu, ci sono anche Farias e Longo. Serataccia.

Aficionados. «Uta rossoblù»? Presente. «NRD-Nord rossoblù»? Poco distante nel settore ospiti. A incitare senza sosta. Sardi al Bentegodi. Sconfitta che brucia.

Lo sgarbo al maestro. «Tachtsidis? Molto forte, lo usano poco”. Così Zeman alla vigilia della partita col Verona. Il greco non ricambia gli omaggi di chi lo ha voluto alla Roma. Anzi, il centrale firma i 3 punti del Verona. Calcio amaro.

( Mario Frongia)

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