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La Dinamo ha l’obbligo di provarci

di Andrea Sini
La Dinamo ha l’obbligo di provarci

Per l’insperato aggancio al quarto posto i sassaresi devono vincere domenica a Cremona e sperare che Trento perda

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SASSARI. A caccia di un piccolo miracolo con l’obbligo di non voltarsi indietro. Per non trovare un ricco campionario di occasioni gettate al vento e di motivi per recriminare. La stagione regolare del massimo campionato di pallacanestro si chiude domenica e soltanto poco dopo le 19 la Dinamo saprà se il primo turno dei playoff inizierà con il vento in poppa oppure no. L’unico elemento certo è che nei quarti di finale la squadra di Meo Sacchetti incrocerà la matricola Dolomiti Energia Trento. Resta da decidere quale delle due squadre avrà la bella in casa.

Gli incastri. La Dinamo scenderà in campo in casa della Vanoli Cremona con l’imperativo di vincere, ben sapendo che un successo nella bassa padana potrebbe non essere sufficiente. L’attuale quinto posto, con Trento quarta, potrà essere ribaltato soltanto se alla vittoria dei sassaresi verrà abbinata la sconfitta dei ragazzi di coach Maurizio Buscaglia, impegnati in casa con la Granarolo Bologna. I felsinei non sono ancora matematicamente certi di entrare nei playoff, ma il loro attuale ottavo posto potrebbe essere in pericolo soltanto nel caso, per la verità piuttosto improbabile, in cui Pistoia andasse a vincere in casa della capolista solitaria Milano. Non ha invece più assolutamente nulla da chiedere al campionato la Vanoli Cremona, delusa dall’attuale dodicesimo posto e ormai completamente fuori dai giochi legati alla griglia playoff. Ce n’è abbastanza per attendersi una Dinamo più alla ricerca dello smalto perduto e dei vecchi automatismo, piuttosto che della vittoria in sè.

Il confronto statistico. Il match del PalaRadi ha poco o nulla da dire sul piano puramente statistico. A livello individuale la Vanoli compare sul podio in quattro differenti voci: Hayes è al terzo posto nella percentuale dei tiri liberi (88,8%); Marco Cusin, la cui toccata e fuga a Sassari non ha lasciato tracce, è il secondo miglior stoppatore della serie A (1,3 a partita), mentre Luca Vitali è protagonista in due voci ben più impattanti: l’esterno azzurro è al secondo posto negli assist (5,7 di media) e nella valutazione (19,3). Detto dei singoli, nelle statistiche di squadra si trova traccia di Cremona solo nei tiri liberi (79,3%, numero uno in serie A) e nei falli subiti (20,9 a partita, seconda assoluta).

La Dinamo domina invece a livello assoluto nei rimbalzi offensivi e nelle palle recuperate (rispettivamente 13,4 e 8,8 di media), è seconda nella valutazione (91,8), nelle stoppate (4,0) e nei punti segnati (84,5). Ed è terza nelle schiacciate (4,2) e nel plus/minus.

Per quanto riguarda i singoli, le statistiche della Lega vedono Shane Lawal protagonista, come miglior stoppatore (2,1), schiacciatore (2,7), rimbalzista offensivo (4,3) e tiratore da 2 punti (66,7%). Il centro nigeriano è anche terzo nei rimbalzi totali (9,1). È anche dalle certezze date dai numeri che la Dinamo deve ripartire per tentare l’assalto al quarto posto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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