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«Tranquilli, ci faremo trovare pronti»

di Mario Frongia
«Tranquilli, ci faremo trovare pronti»

Massimo Rastelli è soddisfatto per la vittoria del Trofeo Goleador. Ora il torneo alle Canarie per crescere ancora

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CAGLIARI. La serie A si avvicina a passi da gigante. Il gruppo vanta tre big (Alves, Padoin, Ionita, senza scordare Pajac), attende il quarto, Borriello, ha nel mirino Isla o un'altra mezzala top. A 20 giorni dal debutto con il Genoa a Marassi, il Cagliari lievita. Ma non ditelo al tecnico.

Massimo Rastelli è campione mondiale di frenata. «Mi interessa constatare la crescita complessiva. Si rafforza la mia idea di calcio, mentalità e approccio, si allunga il minutaggio. Sono contento».

Il triangolare con Olbia e Crotone, notte afosa, abbracci e flash per il rientro al Sant'Elia. Rastelli spiega: «In questa fase della preparazione ci sono alti e bassi nel rendimento. Fatica, caldo, acciacchi incidono. Col calare dei carichi e l'arrivo delle settimane tipo, tutto andrà meglio. Ora i risultati contano poco ma fa piacere portare a casa un trofeo».

Crotone, una mezza delusione?

«Quel che ho detto per noi vale per loro. Budimir, Ricci e il cambio dell'allenatore non sono indolore. Per mezzora abbiamo gestito campo e palla con intelligenza e personalità".

Qual è il cruccio?

"Aver preso gol su una palla che giocano spesso. Ci avevano già provato, siamo rimasti bassi e poco attenti (Ceppitelli, ndr). Ma si tratta di situazioni che non abbiamo provato. Miglioreremo. Ora mi interessa la disponibilità dei ragazzi: lavorano duro. Il Cagliari che voglio, passa da qui".

La dorsale che ha vinto la B più i nuovi. Soddisfatto?

"Padoin, Ionita e Pajac sembrano da sempre con noi. Dopo 23 giorni e quattro amichevoli, allunghiamo il minutaggio. Con due partite in tre giorni, alle Canarie, alternerò in tutti i settori. Ma sia chiaro: non esaltiamoci se facciamo bene, non deprimerci se qualcosa non funziona".

Da Di Gennaro, Sau e Joao Pedro: minuti e qualità.

«Hanno interpretato il triangolare al meglio. Lavorano con passione. Con le gambe pesanti ci manca quell'aggressività che ti porta ad andare a rubare il pallone in zone medio-alte del campo. Col Crotone siamo stati troppo bassi, dobbiamo agire 15, 20 metri più avanti".

Arriva Borriello. Soddisfatto?

"Sì. Ha caratteristiche che ci servono: mettiamo esperienza e fisicità in un reparto con altre qualità".

Però, mancano ancora la mezzala e un terzino.

"A destra, il ruolo va ricoperto, Padoin può farlo. Ma cercheremo di mettere uomini giusti al posto giusto. Per quanto riguarda il mercato ribadisco che il lavoro del ds è stato ottimo. Ci faremo trovare pronti".

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