L’Olbia si rinforza arriva il centravanti uruguaiano Delgado

Il giovane attaccante lo scorso anno era in B con il Crotone Si spera possa guarire l’attacco asfittico dei bianchi

OLBIA. Il "puntero" che serviva, per non incartarsi in alchimie tattiche da "falso nueve" o in una astinenza offensiva che rischia di portare a inevitabili recriminazioni. L'Olbia ha ingaggiato il vecchio e mai superato centravanti, quello che deve segnare i gol. Il suo nome è Juan Ignacio Delgado Martinez, per tutti Juan Delgado, uruguaiano di 22 anni, che arriva da svincolato dopo che la scorsa stagione aveva giocato (poco) nel Crotone. Con la squadra che Juric aveva portato alla promozione in serie A dietro il Cagliari di Massimiliano Rastelli, Delgado ha totalizzato una sola presenza in campionato. Per il resto qualche apparizione con la Primavera e un talento che deve ancora esplodere.

Delgado si è allenato regolarmente nella doppia seduta di ieri e potrebbe essere convocato domenica dal mister Michele Mignani nella partita interna contro il Giana Erminio. Oggi Delgado rilascerà le sue prime dichiarazioni come giocatore dell'Olbia.

Cresciuto nella squadra più famosa dell'Uruguay, il Penarol, nel massimo campionato uruguaiano l'attaccante classe '94 ha poi vestito le maglie di Fenix e Cerro, club col quale ha totalizzato 19 presenze e 2 gol nella stagione 2013/14. A seguire il contratto di un anno col Crotone, che per una parte della stagione lo aveva ceduto in prestito al Cenciano, nel campionato peruviano.

L'arrivo di Delgado regala a Mignani un'opzione in più sul fronte offensivo, ma soprattutto un giocatore con caratteristiche diverse rispetto ai compagni d'attacco. Capello, Kouko, Ragatzu e Senesi, pur con attitudini diverse, non sono delle prime punte classiche. Sono giocatori che amano partire dall'esterno e fanno un lavoro importante in fase di non possesso, soprattutto andando spesso in pressione sui difensori avversari.

Delgado dovrebbe essere un giocatore diverso: più stanziale, pronto a raccogliere le occasioni che si dovessero presentare in area di rigore. Un calciatore che potrebbe adattarsi al 4-3-1-2 dei bianchi, che vede nel trequartista Andrea Cossu il faro illuminante. Proprio il fantasista ex Cagliari ha messo a segno, nella sconfitta esterna di domenica scorsa col Piacenza, la rete dell'1-2 a tempo ormai scaduto. La terza sconfitta esterna stagionale ha messo in luce ancora una volta una certa sterilità offensiva dell'Olbia.

Finora tra le punte in maglia bianca il solo Capello è andato a segno, con due reti all'attivo. Senesi ha giocato poco, mentre Ragatzu è in fase di recupero dopo il grave infortunio al perone subito lo scorso campionato con la maglia del Rimini. L'ivoriano ex Maceratese Kouko lavora moltissimo per la squadra, ma la porta l'ha vista poco. Ecco che, quindi, al neo arrivato Delgado si chiede una sola cosa: i gol.

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