«Adesso l’obiettivo sono gli otto metri»
Antonmarco Musso guarda lontano dopo il 7.97 col quale dopo 24 anni ha battuto il record sardo del lungo di Trentin
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SASSARI. «Sapevo di valere questa misura e di poter saltare sopra gli otto metri, o giù di li, ma quel che conta ed è più importante è il progresso messo in luce in questa gara del Sestriere».
Antonmarco Musso ha approfittato al massimo dell’occasione fornita dal “Last Minute Qualification for Horizontal Jumps” disputato lo scorso weekend al Sestriere, volando al nuovo record sardo assoluto di salto in lungo: è atterrato alla misura di 7,97, e non è affatto sorpreso della sua prestazione. «Da tempo penso di poter saltare su queste misure, intorno agli 8 metri. Tutto stava e sta nel trovare un po’ di costanza tecnica e nello star bene sotto l'aspetto fisico».
Con questa misura il portacolori dell'Atletica Oristano, seguito dal suo tecnico Francesco Garau, ha cancellato dall'albo dei primati sardi assoluti il 7,93 stabilito nel 1993 a Selargius da uno dei mostri sacri dell'atletica sarda, l'iglesiente Nicola Trentin.
Al Sestriere il lunghista dell'Atletica Oristano è andato in crescendo e proprio all'ultimo tentativo utile ha sfiorato il fatidico muro degli 8 metri stampando nella sabbia il 7,97 record (vento regolare a +1.2) mentre in precedenza aveva centrato anche un salto a 7,88 (ventoso a+3.4).
Per Musso si tratta di un progresso di 18 centimetri rispetto al personale di 7,79 saltato nel 2016 a Orvieto (7,83 ventoso a Selargius) ma la stagione agonistica 2017 ha oramai imboccato la via della chiusura.
Con il suo ultimo salto a 7.97 Musso sulla pedana del Sestriere, dove Musso ha preceduto il vicecampione europeo under 23 Filippo Randazzo, tricolore assoluto in carica, finito a 7,87 (+4.3) e con 7,86 (+3.5) il britannico Daniel Bramble (PB 8,21) terzo domenica e e sesto ai Mondiali Indoor di Portland.
Nessun rimpianto, alla luce di questo risultato?
«All'inizio della stagione ho avuto qualche problema fisico che mi ha un po’ frenato nella preparazione e mi ha costretto a una stagione di ricorsa. Sicuramente ai campionati italiani, dove avrei potuto fare sicuramente meglio, non mmi sono comportato all'altezza delle aspettative», afferma il 26enne (classe 1991) oristanese studente universitario –, che chiarisce: «Ora penso di aver messo a punto alcuni dettagli tecnici e i risultati si sono visti. Anche la gara del Sestriere è stata in crescendo e questo è un dato molto positivo».
Gli appuntamenti che contano nella stagione agonistica 2017 sono finiti. Cosa prevede adesso il suo programma?
«E' vero, la stagione è quasi andata ma questo risultato mi solleva il morale e mi restituisce fiducia. Continuerò ad allenarmi bene e vediamo cosa si potrà fare a settembre. Magari riuscirò a fare ancora qualche bella gara e, perché no, a migliorarmi ulteriormente».
Un fatto è certo: AntonmarcoMusso è pronto per far entrare a tutti gli effetti l'atletica leggera sarda nell'esclusivo club degli 8 metri, club già frequentato nel tempo dall'oristanese Milko Campus e da Nicola Trentin quando però i due erano tesserati per i gruppi sportivi militari e non pe le società isolane
Roberto Spezzigu
Antonmarco Musso ha approfittato al massimo dell’occasione fornita dal “Last Minute Qualification for Horizontal Jumps” disputato lo scorso weekend al Sestriere, volando al nuovo record sardo assoluto di salto in lungo: è atterrato alla misura di 7,97, e non è affatto sorpreso della sua prestazione. «Da tempo penso di poter saltare su queste misure, intorno agli 8 metri. Tutto stava e sta nel trovare un po’ di costanza tecnica e nello star bene sotto l'aspetto fisico».
Con questa misura il portacolori dell'Atletica Oristano, seguito dal suo tecnico Francesco Garau, ha cancellato dall'albo dei primati sardi assoluti il 7,93 stabilito nel 1993 a Selargius da uno dei mostri sacri dell'atletica sarda, l'iglesiente Nicola Trentin.
Al Sestriere il lunghista dell'Atletica Oristano è andato in crescendo e proprio all'ultimo tentativo utile ha sfiorato il fatidico muro degli 8 metri stampando nella sabbia il 7,97 record (vento regolare a +1.2) mentre in precedenza aveva centrato anche un salto a 7,88 (ventoso a+3.4).
Per Musso si tratta di un progresso di 18 centimetri rispetto al personale di 7,79 saltato nel 2016 a Orvieto (7,83 ventoso a Selargius) ma la stagione agonistica 2017 ha oramai imboccato la via della chiusura.
Con il suo ultimo salto a 7.97 Musso sulla pedana del Sestriere, dove Musso ha preceduto il vicecampione europeo under 23 Filippo Randazzo, tricolore assoluto in carica, finito a 7,87 (+4.3) e con 7,86 (+3.5) il britannico Daniel Bramble (PB 8,21) terzo domenica e e sesto ai Mondiali Indoor di Portland.
Nessun rimpianto, alla luce di questo risultato?
«All'inizio della stagione ho avuto qualche problema fisico che mi ha un po’ frenato nella preparazione e mi ha costretto a una stagione di ricorsa. Sicuramente ai campionati italiani, dove avrei potuto fare sicuramente meglio, non mmi sono comportato all'altezza delle aspettative», afferma il 26enne (classe 1991) oristanese studente universitario –, che chiarisce: «Ora penso di aver messo a punto alcuni dettagli tecnici e i risultati si sono visti. Anche la gara del Sestriere è stata in crescendo e questo è un dato molto positivo».
Gli appuntamenti che contano nella stagione agonistica 2017 sono finiti. Cosa prevede adesso il suo programma?
«E' vero, la stagione è quasi andata ma questo risultato mi solleva il morale e mi restituisce fiducia. Continuerò ad allenarmi bene e vediamo cosa si potrà fare a settembre. Magari riuscirò a fare ancora qualche bella gara e, perché no, a migliorarmi ulteriormente».
Un fatto è certo: AntonmarcoMusso è pronto per far entrare a tutti gli effetti l'atletica leggera sarda nell'esclusivo club degli 8 metri, club già frequentato nel tempo dall'oristanese Milko Campus e da Nicola Trentin quando però i due erano tesserati per i gruppi sportivi militari e non pe le società isolane
Roberto Spezzigu
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