pillole dalla siberia
Palle di neve e pallonate da lontano
Bamforth accaldato e il baby Gallizzi pietrificato con 15 sotto zero
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KRASNOYARSK (RUSSIA). Piccola raccolta di chicche e curiosità raccolte in tre giorni tra Krasnoyarsk e dintorni.
Freddo&gelo. I 10 gradi sotto zero della città siberiana non hanno spaventato Scott Bamforth, che tra un trasferimento e l’altro ha girato tranquillamente in tuta senza giubbotto. C’è chi giura di averlo visto con indosso solo una magliettina di cotone. Accaldato.
Tripla discussa. Il canestro da metà campo segnato sulla sirena prima dell’intervallo da Marco Spissu è stato annullato dagli arbitri dopo lunghe discussioni.
Triple premonitrici. Nessun dubbio, invece, sulla validità delle triple segnate a fine allenamento dal fisioterapista Andrea Giordo con un tiro da un lato all’altro del campo, nè su quella da metà campo segnata dando le spalle al canestro da Giommaria Ventura, odontoiatra sociale, che ha seguito la squadra in Russia. A ben vedere, erano avvisaglie di una partita da ricordare.
Introduciglielo. I russi non avranno capito il significato, ma qualcuno – non identificato – dal gruppetto di tifosi sassaresi prima di un tiro libero ha lanciato un urlo che ha sibilato nel silenzio dell’Arena Sever. Canestro, ovviamente.
Freddo&gelo2. Vento infame in pista prima della partenza. Peggio di tutti è andata a Ezio Gallizzi, rimasto a lungo sulla scaletta dell’aereo senza giubbotto, con -15°, in attesa dell’autorizzazione a salire a bordo.
Con le buone. Aereo strapieno e Jones, 2,04 di altezza, che becca un posto al centro. Disperazione. Poi l’illuminazione: ruba una ginocchiera a Devecchi, si finge zoppo, e le hostess, mosse a compassione, gli trovano un posto in Business. (a.si.)
Freddo&gelo. I 10 gradi sotto zero della città siberiana non hanno spaventato Scott Bamforth, che tra un trasferimento e l’altro ha girato tranquillamente in tuta senza giubbotto. C’è chi giura di averlo visto con indosso solo una magliettina di cotone. Accaldato.
Tripla discussa. Il canestro da metà campo segnato sulla sirena prima dell’intervallo da Marco Spissu è stato annullato dagli arbitri dopo lunghe discussioni.
Triple premonitrici. Nessun dubbio, invece, sulla validità delle triple segnate a fine allenamento dal fisioterapista Andrea Giordo con un tiro da un lato all’altro del campo, nè su quella da metà campo segnata dando le spalle al canestro da Giommaria Ventura, odontoiatra sociale, che ha seguito la squadra in Russia. A ben vedere, erano avvisaglie di una partita da ricordare.
Introduciglielo. I russi non avranno capito il significato, ma qualcuno – non identificato – dal gruppetto di tifosi sassaresi prima di un tiro libero ha lanciato un urlo che ha sibilato nel silenzio dell’Arena Sever. Canestro, ovviamente.
Freddo&gelo2. Vento infame in pista prima della partenza. Peggio di tutti è andata a Ezio Gallizzi, rimasto a lungo sulla scaletta dell’aereo senza giubbotto, con -15°, in attesa dell’autorizzazione a salire a bordo.
Con le buone. Aereo strapieno e Jones, 2,04 di altezza, che becca un posto al centro. Disperazione. Poi l’illuminazione: ruba una ginocchiera a Devecchi, si finge zoppo, e le hostess, mosse a compassione, gli trovano un posto in Business. (a.si.)
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