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La Dinamo mette l’elmetto, a Oldenburg per vincere

di Giovanni Dessole
La Dinamo mette l’elmetto, a Oldenburg per vincere

I sassaresi in Germania vogliono calare il poker di vittorie consecutive in Europa. I lanciatissimi biancoblù proveranno a ribaltare il risultato dell’andata

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SASSARI. Vincere, vincere, vincere ancora: ora l'Europa paura non fa. Forse l'Europa non ha mai fatto paura alla Dinamo, ma è pur vero che il successo è l'antidoto più efficace alla crisi sportiva. Crisi ormai svanita all'orizzonte biancoblù, spazzata via a colpi di vittorie. E un ulteriore successo, mercoledì 20 dicembre contro l'Ewe Oldenburg (ore 20), lancerebbe i sassaresi in piena orbita qualificazione diretta nella Basketaball Champions League.

La corsa è ancora molto lunga, ma piazzato il settimo sigillo, la Dinamo non si è certo fermata a riposare. Sassari si è ritrovata e si è scoperta bellissima. O meglio, sapeva già di essere bellissima e ha cominciato a mostrarlo. I riscontri del campo sono certificazioni d'un progresso costante di cui tutti sono parte. La classe di Bamforth, e poi Pierre, Jones, Spissu e uno Stipcevic che anche nel suo giorno di riposo ha inforcato la palla a spicchi e s'è messo a lavorare, per recuperare al top dopo l'infortunio. Rok ha lavorato – per crescere – da solo la mattina, e Levi Randolph l’ha imitato nel pomeriggio. C’è grande voglia, in questo gruppo, si nota anche da questi atteggiamenti.

Insomma tutto gira al top, nel mirino ci sono le Final Eight di Coppa Italia mentre sulla strada si presentano i tedeschi dell'Ewe Baskets: seconda forza del gruppo A, a quota 13 punti in compagnia dei turchi del Pinar e staccati di tre lunghezze dalla solitaria capolista Monaco, in vetta a quota 16. Quarta forza del raggruppamento è proprio Sassari, 13 punti in coabitazione con Murcia e un presente che lascia intravedere – scongiuri ammessi – ampi margini di miglioramento.

L'Europa della Champions aveva assunto i contorni d'ostica trincea per i giganti di coach Federico Pasquini, che dopo i ko interni contro Pinar (87-88), Oldenburg (76-83) e As Monaco (63-81) in aggiunta allo scivolone lituano con la Juventus Utena (90-85), sembravano aver compromesso la qualificazione. Nel mezzo però il Banco aveva anche piazzato un'importante vittoria esterna, a Murcia (78-83), che in prospettiva potrebbe rivelarsi preziosa anche grazie al tris di successi consecutivi maturati successivamente fra piazzale Segni con Holon (98-84), la gelida Siberia (65-75 all'Enisey Krasnoyarsk) e la Turchia: 70-79 al Pinar e differenza canestri ribaltata.

A Oldenburg la Dinamo va a caccia di una vittoria e punta anche a ribaltare la differenza canestri. È palese che non sarà una passeggiata, anche perché l'Ewe è reduce da un corroborante successo ai danni dei campioni di Germania del Bamberg di Trinchieri (81-74) con Paulding autore di ben 28 punti. La consapevolezza teutonica e l'entusiasmo sardo: scontro che promette scintille. In caso di successo Sassari scavalcherebbe proprio Oldenburg e andrebbe poi a giocare la terza gara del ritorno contro Murcia al PalaSerradimigni, avversario battuto a domicilio, già certa del risultato del match fra Pinar e Ewe. Nonostante ancora gli incastri da classifica regalino troppe variabili alla matematica, vincere in Germania potrebbe rappresentare una prima piccola ipoteca sulla qualificazione diretta, da cementare poi nelle cinque gare successive, 3 in casa e 2 in trasferta.
 

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