Boom del crossfit: nella Wod War 4 mori è sfida tra campioni
Coinvolti oltre 100 atleti arrivati anche dalla penisola Evento destinato a diventare tra i più importanti nell’isola
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SASSARI. Agili come farfalle, forti come tori. Lo spirito del Crossfit è nel suo mix, tra forza e resistenza, tra tecnica e agilità. Nulla a che vedere con i muscoli di cartone messi in vetrina. Il crossfit è sudore e sacrificio. Una disciplina che unisce alcune tecniche della pesistica con quelle della ginnastica. Ed è uno sport in fortissima ascesa. Anche nell’isola. Come dimostra la “Wod War 4 Mori”. La competizione organizzata nel fine settimana dal box sassarese “Bad Boars CrossFit” di Massimiliano Petrucci.
Un successo di partecipanti e di pubblico. Nella due giorni centinaia di persone hanno assistito alle gare in cui si sono sfidati 110 finalisti nelle quattro categorie: Elite, Open, Beginner e Master (over 40).
Ad affermarsi nella categoria più prestigiosa, l’Elite, è stato il macomerese Michele La Robina (Bad Boars CrossFit), con una prestazione sontuosa.
Ma tutte le finali sono state combattute e accompagnate da una folta cornice di pubblico. Centinaia di persone che nel weekend hanno sostenuto i loro beniamini durante gare tiratissime. Pochi minuti di adrenalina e fatica. Finali spesso giocate sul filo di pochi secondi o di una ripetizione in più.
Ecco le classifiche definitive. Categoria Beginner donne: 1) Caterina Costaglioli (CrossFit Capoterra), 2) Tereza Vacovska (CrossFit Jailbreak), 3) Silvia Aresti (CrossFit Nest of the Beast). Beginner uomini: 1) Jacopo Achenza (CrossFit Jailbreak), 2) Luca Faggioni (I'm Indipendent), 3) Pietro Saddi (CrossFit RedFox). Open donne: 1) Emina Bilanovic (CrossFit RedFox), 2) Milena Porceddu (CrossFit Ichnos), 3) Maria Antonietta Masala (CrossFit Seveso). Open uomini: 1) Federico Monfrini (CrossFit Nest of the Beast), 2) Roberto Deligios (CrossFit Alghero), 3 Riccardo Dettori (CrossFit Black Wall). Master donne: 1) Daniela Derosas ( CrossFit Olbia The Wild Box), 2) Elisabetta Ara (Bad Boars CrossFit), 3) Francesca Sanna (Bad Boars CrossFit). Master uomini: 1) Fabrizio Di Chiara (CrossFit Jailbreak), 2) Jose Javier Alvarez Gomez (CrossFit Olbia The Wild Box), 3) Giovanni Ambrosino (CrossFit Olbia The Wild Box). Elite men:1) Michele La Robina (Bad Boars CrossFit), 2) Daniele Lanzano (CrossFit Black Wall), 3) Salvatore Cadau (CrossFit Ichnos).
La “Wod War 4 Mori” già da questa sua prima edizione si candida a essere una delle manifestazioni di Crossfit più importanti nell’isola.
Come dimostra la partecipazione altissima. Hanno preso parte alle gare i migliori crossfitter sardi, ma ci sono stati anche atleti arrivati dalla penisola.
I partecipanti si sono sfidati in una gara che ha coinvolto complessivamente oltre 300 atleti e ha visto il confronto fra 110 finalisti. Un evento da grandi numeri destinato a diventare appuntamento top in Sardegna: 70 volontari, 15 giudici e 20 sponsor a supporto e un montepremi in palio pari a 5mila euro. Un’organizzazione perfetta che ha trasformato nel weekend gli spazi della palestra Luca Simula, ex aula Bunker, in un’eccezionale vetrina per il Crossfit.
Un successo di partecipanti e di pubblico. Nella due giorni centinaia di persone hanno assistito alle gare in cui si sono sfidati 110 finalisti nelle quattro categorie: Elite, Open, Beginner e Master (over 40).
Ad affermarsi nella categoria più prestigiosa, l’Elite, è stato il macomerese Michele La Robina (Bad Boars CrossFit), con una prestazione sontuosa.
Ma tutte le finali sono state combattute e accompagnate da una folta cornice di pubblico. Centinaia di persone che nel weekend hanno sostenuto i loro beniamini durante gare tiratissime. Pochi minuti di adrenalina e fatica. Finali spesso giocate sul filo di pochi secondi o di una ripetizione in più.
Ecco le classifiche definitive. Categoria Beginner donne: 1) Caterina Costaglioli (CrossFit Capoterra), 2) Tereza Vacovska (CrossFit Jailbreak), 3) Silvia Aresti (CrossFit Nest of the Beast). Beginner uomini: 1) Jacopo Achenza (CrossFit Jailbreak), 2) Luca Faggioni (I'm Indipendent), 3) Pietro Saddi (CrossFit RedFox). Open donne: 1) Emina Bilanovic (CrossFit RedFox), 2) Milena Porceddu (CrossFit Ichnos), 3) Maria Antonietta Masala (CrossFit Seveso). Open uomini: 1) Federico Monfrini (CrossFit Nest of the Beast), 2) Roberto Deligios (CrossFit Alghero), 3 Riccardo Dettori (CrossFit Black Wall). Master donne: 1) Daniela Derosas ( CrossFit Olbia The Wild Box), 2) Elisabetta Ara (Bad Boars CrossFit), 3) Francesca Sanna (Bad Boars CrossFit). Master uomini: 1) Fabrizio Di Chiara (CrossFit Jailbreak), 2) Jose Javier Alvarez Gomez (CrossFit Olbia The Wild Box), 3) Giovanni Ambrosino (CrossFit Olbia The Wild Box). Elite men:1) Michele La Robina (Bad Boars CrossFit), 2) Daniele Lanzano (CrossFit Black Wall), 3) Salvatore Cadau (CrossFit Ichnos).
La “Wod War 4 Mori” già da questa sua prima edizione si candida a essere una delle manifestazioni di Crossfit più importanti nell’isola.
Come dimostra la partecipazione altissima. Hanno preso parte alle gare i migliori crossfitter sardi, ma ci sono stati anche atleti arrivati dalla penisola.
I partecipanti si sono sfidati in una gara che ha coinvolto complessivamente oltre 300 atleti e ha visto il confronto fra 110 finalisti. Un evento da grandi numeri destinato a diventare appuntamento top in Sardegna: 70 volontari, 15 giudici e 20 sponsor a supporto e un montepremi in palio pari a 5mila euro. Un’organizzazione perfetta che ha trasformato nel weekend gli spazi della palestra Luca Simula, ex aula Bunker, in un’eccezionale vetrina per il Crossfit.
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