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Il Ct Mancini: «La mia sarà un’Italia d’attacco»

Il Ct Mancini: «La mia sarà un’Italia d’attacco»

ROMA. L'Italia scesa in campo con Ucraina e Polonia gli è piaciuta a tal punto che Roberto Mancini, a distanza di 72 ore dal successo a Chorzow, proprio non ce la fa a nascondere un pizzico di...

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ROMA. L'Italia scesa in campo con Ucraina e Polonia gli è piaciuta a tal punto che Roberto Mancini, a distanza di 72 ore dal successo a Chorzow, proprio non ce la fa a nascondere un pizzico di rammarico per il fatto che dovrà attendere un mese per rivederla all'opera. «Purtroppo adesso fino alla gara col Portogallo non ci vedremo più...» le parole del ct azzurro a margine di un evento organizzato da Poste italiane. Mancini ha premiato la formazione delle Poste, che ha vinto il campionato Figc tra le aziende sponsor della Nazionale. I campioni sono capitanati dal cagliaritano Nicola scarlatella, operatore nell’ufficio di via Biasi.

La testa di Mancini è già all'impegno del 17 novembre a Milano. Gli attaccanti continuano a non ingranare eppure per Mancini il problema non sussiste. «Il calcio è questo: ci sono dei momenti in cui non vinci e non sai perché anche se lo meriti, a volte gli attaccanti giocano bene e non riescono a fare gol, poi di colpo cambia quindi assolutamente non esiste un problema n.9». Il tasto su cui batte il ct è invece un altro. «La vittoria con la Polonia è stata importante, ma credo lo sia stata di più la prestazione. Dobbiamo migliorare molto, dare continuità a risultati e prestazioni, soprattutto confermare la mentalità che dovrebbe essere quella di una squadra offensiva che gioca sempre per attaccare, in casa e fuori. Per fare questo serve un pò di tempo, ma è questo il nostro target finale, riuscire a dare una mentalità vincente».

E pazienza dovrà averla anche Mancini in questo mese che lo separa dal prossimo impegno in Nations League: «La speranza è che i ragazzi possano giocare nelle loro squadre e arrivare con una buona condizione fisica. Poi vedremo come andrà. I tifosi amano la Nazionale follemente quindi se continuerà a giocare bene e fare risultati non ci saranno problemi».



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