La Nuova Sardegna

Sport

il big match 

Inter: rispetto ma nessuna paura per il Barcellona senza Messi

Inter: rispetto ma nessuna paura per il Barcellona senza Messi

BARCELLONA. Rispetto sì, ma nessuna paura. Anzi, l'Inter andrà al Campo Nou contro il Barcellona per fare la partita e superare l'esame di maturità, dopo le sette vittorie di fila. Luciano Spalletti...

2 MINUTI DI LETTURA





BARCELLONA. Rispetto sì, ma nessuna paura. Anzi, l'Inter andrà al Campo Nou contro il Barcellona per fare la partita e superare l'esame di maturità, dopo le sette vittorie di fila. Luciano Spalletti ha spiegato così il piano tattico per la sfida di stasera: tenere palla il più possibile per evitare problemi.

«Anche se non c'è Messi sono favoriti, resta una squadra che ha le qualità per trovare soluzioni contro qualsiasi avversario - ha detto il tecnico dei nerazzurri -. Sembra un paradosso visto dove giocheremo, ma tenere palla noi sarà la nostra unica possibilità». Si potrà anche sfruttare l'entusiasmo che arriva dal derby, «è una grande opportunità - ha proseguito -. Facendo risultato si possono fare dei passi avanti per la qualificazione, ma bisogna avere la convinzione di potersela giocare. Dobbiamo fare noi la partita e cercare di esprimere il nostro calcio, che ha buona qualità». Sarà una «partita chiave. Riuscendo a fare punti, potranno essere fondamentali». Resta tuttavia il problema infortunati. Nainggolan non è partito per la Spagna, Brozovic e Perisic invece sono volati a Barcellona ma non sono al meglio. E tiene banco anche la presunta trattativa con Beppe Marotta. Niente firme, per ora, nelle prossime settimane però le parti potrebbero avvicinarsi ulteriormente.

Per il Barcellona la parola d'ordine è vincere anche senza Leo Messi, ma l'Inter preoccupa e non poco il tecnico del Barcellona Ernesto Valverde. «L'Inter è nel suo momento migliore, ha vinto sette partite di fila e diverse negli ultimi minuti, non si arrende mai. Ma noi anche senza Messi dobbiamo vincere». Anche perché è una partite importante secondo l'allenatore blaugrana: «Chi vince va in testa al girone e fa un passo importante per la qualificazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La tragedia

Madre e figlio trovati morti in casa: ecco chi erano le vittime

di Gian Carlo Bulla
Le nostre iniziative