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L’ALLENATORE 

“È andata così, ma meritavamo di più”

Filippi: “Servono più concretezza e una miglior gestione della palla”

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OLBIA. «Forse meritavamo qualcosa in più, ma nel complesso è arrivato un risultato accettabile che prendiamo e portiamo a casa». Così Michele Filippi al termine della sfida contro l'Arezzo. Tutto ci si sarebbe immaginato, a gara in corso, tranne che finisse 0-0. Così però è stato. Non bisogna nascondersi: l'Olbia vista nei novanta minuti avrebbe potuto raccogliere l'intero bottino, ma il bicchiere è comunque mezzo pieno. «Avremmo dovuto migliorare la gestione della palla e concretizzare maggiormente quanto creato - commenta l'allenatore dei bianchi -, abbiamo avuto anche diverse occasioni e il loro portiere si è dimostrato bravo. Il verdetto del campo però va accettato, e dobbiamo trovare da qui gli spunti per far meglio». E' pur vero che di fronte c'era una squadra non sprovveduta, che non a caso, come ha ricordato lo stesso tecnico aretino Dal Canto, da sei partite su otto non subisce gol. «Volevamo una prestazione di spessore, in parte siamo stati bravi a correggere qualcosa in corsa quando la gamba cominciava a venire meno, loro si sono dimostrati una squadra densa, compatta e che ha concesso poco - analizza Filippi -: ad essere sinceri noi qualcosa la abbiamo fatta, non ricordo interventi particolari di Marson, ma loro sono stati bravi in fase di contenimento». Nella formazione iniziale ha colpito vedere sia Biancu che Senesi, con il primo in mediana e l'altro sulla trequarti. «Ci stava dare un turno di risposo a Muroni, Biancu può coprire ogni posizione e ha fatto una buona partita. La sostituzione era per cercare un cambio di passo». I discorsi sulla partita si esauriscono e si guarda già alla prossima tappa. Il derby contro l'Arzachena. «Ora pensiamo a lavorare bene in settimana e in maniera maniacale su ciò che possiamo migliorare». Dall'altra sponda, quella amaranto, Alessandro Dal Canto sorride al punto: «Il risultato arrivato è giusto. Incontravamo una squadra che sta bene e davanti è molto pericolosa - commenta il tecnico dell'Arezzo -, questa era la sesta partita su otto senza prendere gol e credo sia un bel segnale. Gare come queste bisogna cercare di vincere, certo, ma anche di non perderle. Quindi, sono pià che contento». (p.a.)

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