Cagliari beffato nel recupero da un rigore: 2-2 contro lo Spezia

Pavoletti esulta dopo il gol di tacco del 2-1

I rossoblù giocano male nel primo tempo, chiuso sullo 0-1. Poi segnano Joao Pedro e Pavoletti ma al 48' c'è il pari di Nzola

CAGLIARI. Finisce 2-2 la sfida della Sardegna Arena fra Cagliari e Spezia. I rossoblù hanno giocato un brutto primo tempo chiuso sotto (0-1). Nella ripresa i rossoblù segnano due volte, poi sbagliano almeno altre due occasioni e alla fine vengono puniti da un rigore trasformato da Nzola.

Prima dell'inizio della partita i giocatori rossoblù mostrano uno striscione: "Forza Bitti, forza Sardegna" a sostegno delle comunità colpite dalla tremenda alluvione di ieri 28 novembre. Di Francesco mette nella difesa a quattro Zappa, Walukievicz, Klavan e il giovane Carboni, mediani Marin e Rog, e il terzetto Ounas, Joao Pedro e Sottil alle spalle dell'unica punta Pavoletti.

La partita vede subito uno Spezia più in palla con un Cagliari che soffre anche per le assenze (Godin, Nandez e Simeone positivi al Covid a cui si è aggiunto anche Pereiro proprio oggi). Il pressing dei liguri e la ragnatela di passaggi consentono agli ospiti di andare più volte al tiro mentre i rossoblù appaiono timidi e spaesati.

Ounas all'11' esagera con il dribbling sotto porta e si fa prendere la sfera da Provedel. Ma subito dopo sale alla ribalta Farias che prima sfiora il bersaglio con il destro, al 15', e sette minuti dopo di sinistro impegna Cragno a una difficile deviazione. Al 36' lo Spezia va in vantaggio: azione di contropiede di Bastoni che supera tre avversari e crossa al centro trovando Gyasi pronto alla deviazione sottomisura. La reazione del Cagliari è tutta allo scadere quando Walukievicz di testa impegna Provedel.

La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo, ma poi il Cagliari finalmente si scuote. Al 7' c'è la fiammata rossoblù: Zappa serve palla al centro dove un rimpallo favorisce Joao Pedro che inventa un diagonale chirurgico di destro con la palla che si insacca alle spalle di Provedel. Il raddoppio arriva al 14' con un gran gol: Ounas lancia sulla fascia Zappa che arriva sul fondo e rimette rasoterra al centro dove Pavoletti insacca con un delizioso colpo di tacco. Prima partita da titolare per il livornese e primo gol in campionato: non segnava dal  maggio del 2019 contro l'Udinese.

Al 24' una grande azione di Sottil sulla sinistra, cross rasoterra al centro e Ounas tutto solo in scivolata manda la palla fuori con la porta spalancata davanti. Al  33' Sottil solo davanti a Provedel si fa respingere il tiro, e poco dopo è Rog a provare la conclusione fallendo di poco il bersaglio. A sei minuti dalla fine Joao Pedro lanciato da Cerri (subentrato nel frattempo a Pavoletti) scarta anche il portiere ma poi da posizione defilata non può più centrare lo specchio. Poco dopo Cerri di testa manda alto su un cross molto invitante. 

Al 92' arriva il pari dello Spezia: passaggio al centro dell'ex Farias per Piccoli, Klavan sbaglia l'intervento e colpisce il giocatore spezzino. Rigore per i liguri battuto da Nzola che insacca.

Cagliari (4-2-3-1): Cragno, Zappa, Walukiewicz, Klavan, Carboni (27' st Tripaldelli), Marin, Rog; Ounas (32' st Faragò), Joao Pedro, Sottil (44' st Caligara), Pavoletti (32' st Cerri). (1 Aresti, 31 Vicario, 19 Pisacane, 43 Cusumano, 14 Pinna, 21 Oliva, 17 Tramoni, 42 Contini). All.: Di Francesco.

Spezia (4-3-3): Provedel, Ferrer (1' st Sala), Terzi (18' st Chabot), Erlic, Bastoni, Estevez (18' st Deiola), Ricci (39' st Piccoli), Maggiore, Gyasi (37' st Agudelo), Nzola, Farias. (12 Krapikas, 77 Rafael, 15 Acampora, 5 Marchizza, 10 Agoumé, 34 Ismajli, 69 Vignali). All.: Italiano.

Arbitro: Marini di Roma 1.

Reti: 36' pt Gyasi, 7' st Joao Pedro, 14' st Pavoletti, 49' st Nzola (rigore).

Note. Recupero: pt 1, st 4. Angoli: 5 a 4 per lo Spezia. Ammoniti: Ferrer, Erlic, Estevez, Chabot per scorrettezze.

 

 

 

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