Il Cagliari ci prova ma deve inchinarsi a Ibrahimovic: 0-2

Il rigore dell'1-0 realizzato da Ibrahimovic

Un rigore molto dubbio spiana la strada al Milan che infligge ai rossoblù la quinta sconfitta consecutiva in campionato

CAGLIARI. Il Cagliari perde anche contro il Milan, 0-2, e incassa la quinta sconfitta consecutiva, la sesta se si conta anche il cappaò in Coppa Italia in casa dell'Atalanta. Qualcosa in più rispetto alle ultime apparizioni si è vista, troppo poco però per poter evitare di perdere contro un Milan rimaenggiato e per iniziare la risalita dai bassifondi della classifica.

Come previsto il neo arrivato Duncan è in campo dall'inizo nel 4-3-2-1 disegnato da Di Francesco. In difesa Zappa, Ceppitelli, Godin e Lykogiannis. A centrocampo il terzetto Marin, Nainggolan e Duncan, con Pereiro e Joao Pedro dietro l'unica punta Simeone. Pronti via e al 4' è già rigore per il Milan, concesso generosamente dall'arbitro Abisso su un contrasto fra Lykogiannis e Ibrahimovic. Lo svedese trasforma dal dischetto spiazzando Cragno. Per il Cagliari subito una brutta botta.

C'è comunque una reazione: al 10' Marin ruba palla a centrocampo vola verso l'area rossonera poi seve al centro dove Joao Pedro sbaglia l'impatto con la palla spedendo fuori. Al 13' cross da sinistra di Lykogiannis e Simeone non arriva a deviare di testa. Al 24' gran tiro dalla distanza di Calabria che Cragno riesce a deviare in angolo in tuffo. Al 32' si affaccia il Cagliari con Pereiro che scarta un avversario e tira a colpo sicuro ma la palla viene ribattuta da Tonali.

Due minuti dopo su angolo battuto da Marin, Ceppitelli colpisce male di testa e spedisce sopra la traversa. Al 35' ancora Calabria in evidenza, tira in area e colpisce il palo alla sinistra di Cragno, la sfera attraversa tutta la porta senza attraversare la linea fatale. Il Cagliari ribatte subito: traversone di Marin e Joao Pedro calcia ancora male la sfera che finisce a lato.

In avvio di ripresa Ibra segna ancora al 5', lancio lungo di Calabria e tiro che non lascia scampo a Cragno. Il guardalinee segnala il fuorigioco, invece al Var si scopre che il piede di Lykogiannis tiene in gioco lo svedese. Il Cagliari a quel punto sostituisce Pereiro con Sottil cercando una maggiore profondità nel gioco d'attacco, visto che oltrettutto l'uruguaiano non è apparso in gran forma.

Al 7' comunque il Milan raddoppia ancora con Ibra che sfrutta un bel lancio in profondità di Calabria e scatta sul filo del fuorigioco battendo Cragno. Il Var conferma la posizione regolare dello svedese, tenuto in gioco da un piede di Lykogiannis. La partita si accende perché il Cagliari prova a reagire e Simeone potrebbe accorciare grazie a un assist illuminante di Joao Pedro in area, ma l'argentino tutto solo calcia addosso a Donnarumma in uscita. Subito dopo è Ibrahimovic a calciare su Cragno uscito tempestivamente dai pali.

Nel finale l'allenatore del Cagliari tenta il tutto per tutto. Prima toglie Duncan, buona la sua prima nel Cagliari, per Oliva, poi sceglie di inserire i suoi corazzieri Pavoletti e Cerri. Ma non basta per poter riaprire la partita e mettere paura a un Milan ridotto addirittura in dieci dall'espulsione, per doppia ammonizione, di Saelemaekers, che era appena entrato ma aveva commesso due fallacci su Zappa e Ceppitelli.

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