Pareggio che vale per l’Olbia a Vercelli

Un punto meritato dei galluresi sul campo della blasonata squadra piemontese che non subisce gol da cinque gare

PRO VERCELLI 0

OLBIA 0

PRO VERCELLI (3-4-2-1): Saro, Parodi, Masi, Auriletto, Clemente (st 10' Gatto), Awua (st 10' Nielsen), Emmanuello, Iezzi (st 30' Mezzoni), Rolando (st 17' Della Morte), Zerbin, Costantino (st 10' Comi). A disp.: Tintori, Romairone, Esposito, Erradi, Merio, Secondo. All.: Modesto.

OLBIA (4-3-1-2): Tornaghi, La Rosa, Altare, Emerson, Cadili, Pennington (st 30' Donatiotto), Giandonato, Lella (st 42' Belloni), Biancu, Ragatzu (st 42' Cocco), Udoh. A disp.: Van Der Want, Demarcus, Marigosu, Secci, Cabras. All.: Canzi.

ARBITRO: Maggio di Lodi.

NOTE: ammoniti Parodi, Auriletto, Iezzi, mister Modesto (PV), Pennington, La Rosa, Udoh, Cocco (O). Angoli: 4-5. Recupero: pt 1', st 5'.

VERCELLI

L'Olbia si conferma la bestia nera della Pro Vercelli e porta a casa un pareggio meritato. Finisce 0 a 0 sul sintetico del Piola (così come in terra sarda all'andata)ma la squadra di Canzi avrebbe meritato anche qualcosa in più. I granata si sono dimostrati una squadra combattiva e ben organizzata concedendo davvero poco alla Pro Vercelli, anzi sono proprio gli ospiti ad aver avuto le occasioni migliori per vincerla. Clamorosa sicuramente rimane quella di Altare su azione di corner in principio di ripresa.

Pro Vercelli e Olbia sono entrambe bisognose di punti. I vercellesi navigano nelle zone alte della classifica, in piena zona play-off a un punto dal Renate e a -6 dalla capolista Como. Sardi, invece, a caccia di punti per evitare i play-out e cercare la salvezza diretta. La squadra di mister Canzi deve anche riscattare la sconfitta casalinga all'ultimo secondo per 3 a 2 nel turno infrasettimanale col Piacenza. Un ko che brucia ancora visto che quella era una sfida contro una diretta concorrente. Dal primo minuto nelle file degli ospiti figura l'ex di turno Daniele Ragatzu, mentre solo panchina per l'altro attaccante di grido Cocco. Fare punti sul sintetico del Piola non è assolutamente facile visto che i bianchi arrivano da ben 5 partite con la porta inviolata.

L'inizio sembra però incoraggiante con l'Olbia capace di schiacciare, almeno nei primi 600'', i piemontesi nella propria metà campo e conquistare anche due tiri dalla bandierina grazie alla caparbietà di Udoh. La palla gol più pericolosa si registra al 24' quando Awua ben piazzato in area sul dischetto del rigore inarca troppo la schiena e manda alle ortiche un ottimo suggerimento di Zerbin. La ripresa comincia sulla falsa riga della prima con l'Olbia inizialmente che si fa prevalere e riesce anche ad arrivare a spaventare la porta di Saro. Al 4' sventola di Biancu dai 20 metri, che l'estremo vercellese può solo guardare ma la sfera termina sul fondo. Al 10' sventagliata da una parte all'altra del campo di Giandonato per Udoh, che mette giù con eleganza punta Auriletto e calcia secco sul primo palo. Bravo Saro coi pugni a mettere in angolo. Dalla bandierina va lo stesso metronomo olbiese che pesca sul secondo palo la testa di Altare, che sbaglia clamorosamente il gol del vantaggio. Nel finale dentro anche Cocco per Ragatzu. La gara non si sblocca e il muro olbiese regge fino alla fine. Nicola Vigliero



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