Semplici: «Sarei felice di proseguire il lavoro»
CAGLIARI. Passato (la rincorsa), futuro prossimo (la gara di oggi) e futuro (ancora con il Cagliari?). La risposta di Semplici all’ultimo punto interrogativo potrebbe essere riassunta in quattro...
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CAGLIARI. Passato (la rincorsa), futuro prossimo (la gara di oggi) e futuro (ancora con il Cagliari?). La risposta di Semplici all’ultimo punto interrogativo potrebbe essere riassunta in quattro parole: per me ci sto. «Fanno piacere le parole di Giulini - ha detto in conferenza stampa - sarei contento di proseguire. Deve esserci un comune accordo e un'identità precisa. Da parte mia non ci sono esigenze particolari».
Il futuro prossimo è la partita di stasera. «Sarebbe importante chiudere con una vittoria e arrivare a 40 punti. I ragazzi ci tengono. La formazione sarà simile a quella schierata a Milano, potrà esserci qualche cambio ma metterò in campo i giocatori che in questo momento danno la massima garanzia».
Una settimana di lavoro andata via in un lampo. «Ci siamo allenati col sorriso sulle labbra, senza portare stress, ma comunque al meglio. Il clima è di grande entusiasmo e serenità, come è normale dopo una salvezza raggiunta in questa maniera. Se me l'avessero proposto, avrei firmato per ottenere la salvezza a due domeniche dalla fine». Si ritorna anche sul passato: «L'aspetto più complicato è stato quello mentale, ho dovuto lavorarci molto - conclude Semplici - i risultati non arrivavano, i ragazzi erano in difficoltà, hanno avuto il merito di adeguarsi alle nostre idee, ci hanno seguito e sono usciti fuori da una situazione dove in molti ci davano già retrocessi. Penso che non sia giusto lodare solo chi ha fatto parte della formazione iniziale. Basta pensare alla partita col Parma».
Stefano Ambu
Il futuro prossimo è la partita di stasera. «Sarebbe importante chiudere con una vittoria e arrivare a 40 punti. I ragazzi ci tengono. La formazione sarà simile a quella schierata a Milano, potrà esserci qualche cambio ma metterò in campo i giocatori che in questo momento danno la massima garanzia».
Una settimana di lavoro andata via in un lampo. «Ci siamo allenati col sorriso sulle labbra, senza portare stress, ma comunque al meglio. Il clima è di grande entusiasmo e serenità, come è normale dopo una salvezza raggiunta in questa maniera. Se me l'avessero proposto, avrei firmato per ottenere la salvezza a due domeniche dalla fine». Si ritorna anche sul passato: «L'aspetto più complicato è stato quello mentale, ho dovuto lavorarci molto - conclude Semplici - i risultati non arrivavano, i ragazzi erano in difficoltà, hanno avuto il merito di adeguarsi alle nostre idee, ci hanno seguito e sono usciti fuori da una situazione dove in molti ci davano già retrocessi. Penso che non sia giusto lodare solo chi ha fatto parte della formazione iniziale. Basta pensare alla partita col Parma».
Stefano Ambu
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