italia 90
Notti magiche con l’Olanda, l’Irlanda e l’Inghilterra
Le notti magiche, quelle vere, erano quelle in cui scendevano in campo gli azzurri di Azeglio Vicini, ma Italia 90 ha rappresentato qualcosa di speciale anche per la Sardegna.Lo stadio Sant’Elia di...
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Le notti magiche, quelle vere, erano quelle in cui scendevano in campo gli azzurri di Azeglio Vicini, ma Italia 90 ha rappresentato qualcosa di speciale anche per la Sardegna.
Lo stadio Sant’Elia di Cagliari venne infatti scelto come sede per uno dei gironi della competizione iridata e ospitò tre partite del girone F. Un chiacchieratissimo sorteggio fece sì che la Sardegna e la Sicilia (con Palermo) diventassero l’approdo per due delle tifoserie più temute, dell’Inghilterra e dell’Olanda, con lo scontro diretto da giocare proprio a Cagliari.
Le luci del Sant’Elia, ristrutturato per l’occasione, si accesero la sera dell’11 giugno 1990 per la sfida tra Inghilterra e Irlanda. I biglietti staccati furono oltre 35 mila ma – come in tante altre partite di quel Mondiale – il pubblico effettivamente presente sugli spalti fu decisamente più scarso. Un fatto legato all’elevato numero di tagliandi gestiti direttamente dagli sponsor, che in molti casi non vennero utilizzati. Lo spettacolo fu decisamente modesto, nonostante il botta e risposta tra Lineker e Sheedy.
Nessun gol ma uno spettacolo decisamente più godibile nel secondo match, soprattutto per merito dell’Inghilterra, trascinata da Gascoigne, che mise in seria difficoltà l’Olanda campione d’Europa, con le stelle Gullit e Van Basten mai in evidenza. Nella terza gara, il 21 giugno, una rete di testa del difensore Wright permise all’Inghilterra di Bobby Robson di battere l’Egitto e di passare il turno. (a.si.)
Lo stadio Sant’Elia di Cagliari venne infatti scelto come sede per uno dei gironi della competizione iridata e ospitò tre partite del girone F. Un chiacchieratissimo sorteggio fece sì che la Sardegna e la Sicilia (con Palermo) diventassero l’approdo per due delle tifoserie più temute, dell’Inghilterra e dell’Olanda, con lo scontro diretto da giocare proprio a Cagliari.
Le luci del Sant’Elia, ristrutturato per l’occasione, si accesero la sera dell’11 giugno 1990 per la sfida tra Inghilterra e Irlanda. I biglietti staccati furono oltre 35 mila ma – come in tante altre partite di quel Mondiale – il pubblico effettivamente presente sugli spalti fu decisamente più scarso. Un fatto legato all’elevato numero di tagliandi gestiti direttamente dagli sponsor, che in molti casi non vennero utilizzati. Lo spettacolo fu decisamente modesto, nonostante il botta e risposta tra Lineker e Sheedy.
Nessun gol ma uno spettacolo decisamente più godibile nel secondo match, soprattutto per merito dell’Inghilterra, trascinata da Gascoigne, che mise in seria difficoltà l’Olanda campione d’Europa, con le stelle Gullit e Van Basten mai in evidenza. Nella terza gara, il 21 giugno, una rete di testa del difensore Wright permise all’Inghilterra di Bobby Robson di battere l’Egitto e di passare il turno. (a.si.)
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