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Latte Dolce, la rimonta vale la salvezza

Latte Dolce, la rimonta vale la salvezza

Biancocelesti matematicamente in D anche l’anno prossimo. Due volte sotto, riprendono in mano la gara a suon di gol

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NOLA. Un successo netto e meritato da parte della compagine guidata dal trainer Fossati che sa soffrire nei momenti caldi del match e, poi, nei sette minuti finali mette a segno l’uno-due che gli consente di vincere. Per i sassaresi è la sesta vittoria esterna stagionale ma soprattutto la certezza matematica di aver portato a casa l’agognata salvezza. Tre punti pesanti che danno tranquillità e portano la firma oltre che del gruppo soprattutto del bomber Scotto, vero trascinatore.

È subito il Nola a rendersi pericoloso con Acampora che pesca Esposito il cui colpo di testa termina alto, anche se il giocatore era in off side. Al 5’ il direttore di gara assegna un rigore per la compagine campana per un fallo di mano in area. Dal dischetto va Esposito che tira alla sinistra di Garau che si distende e smanaccia in corner. Il Latte Dolce fatica a trovare una trama di gioco nei primi minuti. Al 15’ Acampora mette un invitante pallone al centro dell’area ma Garau si supera e con i pugni sventa. Poi, tre minuti più tardi i bruniani passano in vantaggio: Gassama raccoglie una palla e serve un assist per Alvino che con un tiro a giro di mancino mette il pallone alla destra di Garau. La formazione di Fossati non fa una piega e al 21’ si fa pericolosa con Scotto tanto che Angeletti per fermarlo deve ricorrere alle maniere dure con l’arbitro che deve ammonirlo. Sulla punizione si presenta Scotto che con un perfetto tiro calibrato trova l’angolino alla destra di Torino per il pareggio. Il Nola dopo aver subito il goal va in bambola e non riesce più ad uscire dalla propria metà campo. Al 25’ Kone scende sulla fascia destra e mette un buon pallone sul secondo palo dove Scotto cerca il tap-in vincente con il portiere di casa che para.

Due minuti più tardi arriva il vantaggio del Latte Dolce: Calì serve al centro dell’area Bianchi che dai trenta metri fa partire un fendente su cui Torino non può nulla. Gli ospiti sembrano avere una marcia in più e i padroni di casa se ne rendono conto quando al 31’ Grassi prova la conclusione, defilato in area, con l’estremo difensore campano che para.

Poi, nel finale arriva il pareggio del Nola: è Caliendo che liberatosi di un avversario tira un diagonale con la palla che si stampa sul palo alla sinistra di Garau e, poi, entra in rete nonostante il portiere sardo tenti di rinviare. Nella ripresa si fa vedere subito Kone dopo nemmeno un minuto ma la sua conclusione è facile preda di Torino. Poi, al 52’ il Nola trova la rete del vantaggio: Sanni A. serve un ottimo assist per Alvino che sulla destra in diagonale segna la sua doppietta personale. Il Latte Dolce subito il colpo cerca di riorganizzarsi affidandosi soprattutto a Scotto che risulta essere una spina nel fianco della difesa campana. Al 63’ è ancora sull’asse Kone-Scotto che i sardi cercano la rete senza fortuna.

Poi, nel giro di sette minuti il Latte Dolce capovolge la situazione. Prima all’83’ è ancora Kone che serve sul secondo palo sulla sinistra Scotto che in diagonale mette in rete il momentaneo 3-3. Poi, al 90’ è, invece, Scotto che dalla sinistra vede libero in area l’accorrente Pertica che di piatto spiazza Torino e sigla il vantaggio. In pieno recupero, infine, da un lancio di Gianni il pallone arriva a Grassi su cui Russo commette fallo in area di rigore con l’arbitro che concede il penalty ed espelle il giocatore campano per doppia ammonizione. Scotto lascia calciare proprio Grassi che non sbaglia e firma il 3-5 finale.



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