Scivolone della Nuorese con il Porto Rotondo
OLBIA. Forse la vittoria più bella per il Porto Rotondo in quest’annata. Al “Caocci” di Olbia la Nuorese arriva col favore dei pronostici, e invece sul campo i padroni di casa ribaltano gli equilibri...
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OLBIA. Forse la vittoria più bella per il Porto Rotondo in quest’annata. Al “Caocci” di Olbia la Nuorese arriva col favore dei pronostici, e invece sul campo i padroni di casa ribaltano gli equilibri e sono protagonisti di un match quasi impeccabile. Basta una sola rete per il successo, nel primo tempo, poi però i rotondini non si espongono praticamente mai a rischi degni di nota e anzi provano il raddoppio con carattere. Sono tre punti d’oro, che testimoniano un cammino sin qui positivo dalla ripresa del campionato d’Eccellenza.
Pronti via e i rotondini in realtà nei primi minuti non sono particolarmente lucidi, la sensazione è che sia la Nuorese a cominciare meglio, ma alla distanza, col passare dei minuti, la forbice si restringe. Anzi, passato il primo quarto d’ora i padroni di casa prendono coraggio. Ed è così che arriva il gol che sblocca il ghiaccio: al 18’ corner di Bruno, in mezzo colpo di testa di Pala. I movimenti dei ragazzi di mister Marini sorprendono gli ospiti, che non sono abbastanza reattivi. Proprio quando ci si attende una reazione dalla squadra di Sanna, i nuoresi non superano mai la retroguardia di casa. Nella ripresa un paio di azioni per parte, mai pericolose per entrambi i portieri. Si temevano le grandi individualità avversarie, Ragatzu in primis e invece ha trionfato la solidità della squadra di casa. Forse si può dire che l’unico passo falso sin qui del Porto Rotondo sia stato il ko interno contro il Guspini. Dall’altra parte, brutto passo falso per la Nuorese.
Paolo Ardovino
Pronti via e i rotondini in realtà nei primi minuti non sono particolarmente lucidi, la sensazione è che sia la Nuorese a cominciare meglio, ma alla distanza, col passare dei minuti, la forbice si restringe. Anzi, passato il primo quarto d’ora i padroni di casa prendono coraggio. Ed è così che arriva il gol che sblocca il ghiaccio: al 18’ corner di Bruno, in mezzo colpo di testa di Pala. I movimenti dei ragazzi di mister Marini sorprendono gli ospiti, che non sono abbastanza reattivi. Proprio quando ci si attende una reazione dalla squadra di Sanna, i nuoresi non superano mai la retroguardia di casa. Nella ripresa un paio di azioni per parte, mai pericolose per entrambi i portieri. Si temevano le grandi individualità avversarie, Ragatzu in primis e invece ha trionfato la solidità della squadra di casa. Forse si può dire che l’unico passo falso sin qui del Porto Rotondo sia stato il ko interno contro il Guspini. Dall’altra parte, brutto passo falso per la Nuorese.
Paolo Ardovino
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