Cagliari, hai una missione impossibile

I rossoblù a casa del lanciatissimo Napoli. Godin e Strootman tornano tra i titolari, ballottaggio Keita Baldè-Pavoletti

CAGLIARISulla carta è una missione impossibile. Ma nel calcio non c'è niente di scontato. Ecco perchè il Cagliari non deve presentarsi a Napoli nel ruolo della vittima sacrificale. La squadra di Spalletti si è dimostrata finora una macchina perfetta, è reduce da una doppia vittoria in trasferta per 4-0, ha riportato nella tifoseria un entusiasmo che non si vedeva da qualche anno. I rossoblù, invece, hanno cominciato la stagione malissimo e la sconfitta di mercoledì in casa con l'Empoli, è stata una mazzata sul piano del morale. Serve una scossa, una reazione perchè il Cagliari non può essere quello visto con i toscani, altrimenti ci sarebbe davvero da preoccuparsi. Il Napoli non è la squadra migliore da affrontare di questi tempi, ma anche la Lazio non era malleabile, eppure i Quattro Mori sono andati vicinissimi a fare risultato pieno. Bisogna provarci, con coraggio è un po' di faccia tosta.La formazione. Mazzarri non dà uno straccio di indicazione.

In difesa probabile un turno di riposo a Carboni e il rientro di Godin a tempo pieno. Torna dal primo minuto anche Strootman che farà tirare il fiato a Deiola. Lykogianni Dalbert dovrebbero essere tra i primi undici, mentre in attacco solo Joao Pedro è sicuro di una maglia. L'altra se la giocano Keita Baldè (in gol contro l'Empoli) e Pavoletti, col primo favorito. Tra i convocati c'è anche Zappa che ha scontato la squalifica, ma non Farias alle prese con un problema di natura alimentare.Gli avversari. La caccia alla sesta vittoria di fila, a un primato solitario da blindare e festeggiare al "Maradona" dopo due trionfi esterni. È questo che hanno in testa Insigne e compagni alla vigilia della sfida al Cagliari, che ha già cambiato panchina e si presenta con Walter Mazzarri, tecnico rimasto nel cuore dei napoletani, l'uomo che nel 2012 fece esordire proprio Insigne in maglia azzurra.

Oggi il protagonista è però Luciano Spalletti, l'uomo che ha dato in due mesi personalità e carisma agli azzurri e che non cela le ambizioni e le difficoltà: «Non vogliamo nasconderci - dice - ma i candidati allo scudetto sono in un condominio di sette squadre». Il tecnico è orientato a partire con la base di queste settimane, con Rrhamani al centro della difesa con Koulibaly, con la coppia di centrocampo Anguissa-Ruiz, con il tris Politano-Zielinski-Insigne alle spalle di Osimhen. «Mi aspetto - dice Spalletti - mi aspetto un Cagliari organizzato, perché Mazzarri sa davvero organizzare le squadre, lo ha dimostrato già contro la Lazio. Quindi ci vorrà il massimo delle nostre potenzialità, le qualità individuali non bastano contro le squadre organizzate».Statistiche. Il Napoli è la squadra con cui Walter Mazzarri ha avuto la miglior media punti in Serie A (1,8): per l'attuale tecnico del Cagliari 145 partite con i partenopei, con cui ha collezionato 73 vittorie, 42 pareggi e 30 sconfitte. Nelle ultime cinque trasferte di campionato João Pedro ha partecipato a cinque gol, grazie a tre reti e due assist, mentre nelle precedenti sette l'attaccante del Cagliari aveva realizzato solamente due marcature. Il Napoli potrebbe vincere tutte le prime sei gare stagionali di Serie A per la seconda volta nella sua storia, dopo il 2017/18, in cui ottenne il successo in tutte le prime otto.L'arbitro. Sono cinque i precedenti tra il Cagliari e l'arbitro Marco Piccinini della sezione di Forlì. Il bilancio col fischietto emiliano è negativo: 4 sconfitte e un pareggio tra Serie A e Coppa Italia. L'ultimo precedente risale allo scorso 14 febbraio, quando il Cagliari perse all'Unipol Domus contro l'Atalanta per 1-0. Oggi i rossoblù si augurano vada diversamente.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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