Keita: "Felice di aver scelto di giocare al Cagliari"

L'attaccante senegalese: "Con Joao Pedro c'è grande intesa. La squadra? Ci sono tanti giocatori di qualità"

CAGLIARI. Keita Baldé due gol, un palo, un rigore procurato, un assist. Buoni numeri per le prime sei partite dell'attaccante senegalese in rossoblu. «Per la qualità dell'impatto bisogna chiedere al mister - ha detto nella conferenza stampa alla Unipol Domus - ma senz'altro per carattere sono uno che, se ha fatto bene, vuole fare anche meglio». Intesa che cresce con Joao Pedro. «Siamo giocatori di qualità e questo basta per intenderci - ha spiegato - Mister Mazzarri ci lascia molta libertà, fermo restando che sono importanti anche i movimenti per la squadra. L'affiatamento? Cresce in campo e in allenamento: con la Lazio mi ha dato una bellissima palla per segnare, domenica gliela ho restituita. Ora tocca di nuovo a lui».

Keita in Italia spesso nella parte alta o altissima della classifica. A Cagliari è un'altra storia. «Mai pentito della mia scelta - ha chiarito - è mai avuto dubbi anche quando le cose sono andate male. Vedo ogni giorno che ci sono giocatori di qualità: mai avuto alcun ripensamento». Condizione fisica quasi al top. «Domenica ho giocato quasi tutta la partita - ha ricordato - grazie al lavoro e agli allenamenti mi sembra di stare sempre meglio. Non sono in grado di quantificare il mio stato di forma, ma mi sembra che siamo sulla buona strada». Non ha fatto fatica ad ambientarsi. «Penso che in campo mi aiuti molto la personalità. Sì, è vero, sono elettrico - ha ammesso - Ma sono fatto così. E questo carattere mi aiuta sempre tantissimo».

Ora la Fiorentina. «Penso che la vittoria con la Sampdoria sia stata molto importante - ha sottolineato - ma ora noi dobbiamo andare avanti come se niente fosse. Voltiamo pagina e pensiamo solo a vincere a Firenze. Non è facile perché anche i nostri avversari vorranno assolutamente vincere. Ma noi dobbiamo essere concentrati, sempre sul pezzo, partita per partita».

C'è anche la Nazionale, il Senegal. «Ci tengo moltissimo - ha detto - anche con quella maglia cerco sempre di fare il massimo: vogliamo giocarci tutte le nostre chance per le qualificazioni al mondiale». (ANSA).

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