Dinamo in ritiro, oggi la sfida con Ludwisburg

Ore decisive per il futuro della squadra intanto obbligata a vincere in Champions per poter sperare di proseguire la marcia nella manifestazione

SASSARI. Ore decisive per il futuro della Dinamo. Dopo quattro sconfitte umilianti di fila subite tre in Lega A e una in Champions, il presidente Stefano Sardara ha portato la squadra in ritiro al Bellamarina Resort della marina di Sorso: «Qui il team potrà lavorare nella massima concentrazione e focalizzazione in vista dei prossimi impegni di Basketball Champions League e campionato LBA», spiega uno scarno comunicato della società.

Una decisione presa per cercare di ricompattare l'ambiente in vista della partita di Champions League contro i tedeschi del Ludwisburg, in programma stasera alle 20.30 al PalaSerradimigni. Una vittoria, oltre a essere necessaria per continuare a sperare nel passaggio del turno in Europa, sarebbe un segnale di reazione dei biancoblu. Un'altra sconfitta priva di segnali positivi da parte dei giocatori spingerebbe la società ad assumere provvedimenti più drastici: cambiare la guida tecnica dando il benservito al coach Demis Cavina, o tagliare uno o addirittura due giocatori fra quelli che fin qui hanno profondamente deluso le aspettative, il play statunitense Clemmons e il centro nigeriano Mekowulu su tutti.

Dopo l'ultima sconfitta incassata sabato sera in casa contro Trieste, coach Cavina non aveva nascosto amarezza e problemi: «È stata una partita che personalmente ha dei segnali chiari, poi ognuno legge la gara come meglio pensa, soprattutto chi deve parlare di colpe o di responsabilità. Io tengo a questa maglia, a questa società, a questi colori, a queste persone che anche stasera sono state straordinarie come il pubblico e per tutte queste ragioni soffro». Stasera il campo dirà se la squadra segue il suo coach o se la società dovrà intervenire. (ANSA).

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