Il Cagliari manda segnali di vita

Pari prezioso sul campo del Sassuolo. Eurogol di Keita Baldè e rigore di Joao Pedro

INVIATO A REGGIO EMILIA. Segnali di risveglio del Cagliari. Un punto che interrompe la caduta libera, trasmette fiducia a una squadra che ieri ha giocato con la determinazione che in altre occasioni non ha avuto. Il Sassuolo era avversario ostico, complicato, ma i rossoblù sono stati sempre dentro la partita, recuperando due volte lo svantaggio, mettendo sul campo carattere, voglia di dimostrare che valgono molto di più dell'ultimo posto in classifica, ora condiviso con la Salernitana, il prossimo avversario. La prestazione c'è stata, anche se non sono mancate le solite sbavature (soprattutto in occasione dei due gol), pagate a caro prezzo. Si sono visti progressi sul piano del gioco, la circolazione della palla è stata più fluida e gli inserimenti da dietro costanti. La difesa più protetta dal centrocampo e il pressing è partito dagli attaccanti. L'altro dato positivo è che la squadra non ha quasi mai perso le distanze tra i reparti, ha sfruttato le corsie e ha trovato in Bellanova un giocatore che sta dimostrando di meritare la fiducia che il mister gli sta concedendo. Il punto è sì, come si suol dire, un brodino tiepido, ma è importante per come è stato conquistato. Sicuramente darà nuova linfa e autostima a un gruppo che ieri sapeva di non poter sbagliare. Venerdì alla Unipol Domus arriverà la Salernitana. L'occasione per tornare alla vittoria se si vuole finalmente svoltare e guardare al futuro con più ottimismo.

Novità. Bellanova, Grassi e Keita Baldè sono le facce nuove nella formazione che Mazzari sceglie per sfidare il Sassuolo. Il primo gioca davanti a Zappa (dopo 15' passa a sinistra) col quale forma la catena di destra. Il secondo affianca Nandez in mezzo al campo (l’uruguainao si sposterà a sinistra quasi subito), mentre il senegalese ricompone la coppia d'attacco con Joao Pedro, del quale si è parlato molto in settimana per una sua possibile convocazione in maglia azzurra. Si gioca col 4-4-2 che inizialmente è un 4-3-3. Il Sassuolo risponde con Scamacca terminale d'attacco, alle sue spalle il "tridente" Berardi-Raspadori-Traore.

Scacchi. È' una gara molto tattica. D'altronde non poteva essere diversamente con due allenatori che chiedono un pressing alto, raddoppi di marcatura costanti, inserimenti senza palla. Frattesi è quello che attacca meglio di tutti gli spazi e qualche problema alla difesa del Cagliari lo crea. Il Sassuolo non dà punti di riferimento, i giocatori in maglia neroverde si scambiano continuamente la posizione, creando varchi per gli inserimenti da dietro. I rossoblù rischiano qualcosa, hanno una circolazione della palla meno fluida degli avversari. Col passare dei minuti gli emiliani guadagnano campo, prendono il controllo del gioco. Nandez ormai resta stabilmente largo a destra, Marin e Grassi formano la cerniera di centrocampo. Il Cagliari è meno timido e va vicino al gol.

Eurogol. Tre minuti di fuoco nel finale del primo tempo. Scamacca la sblocca approfittando di una chiusura in ritardo in condominio tra Ceppitelli e Carboni.Ma la gioia del Sassuolo dura pochissimo. Ci pensa Keita a rimettere le cose a posto con una semirovesciata che si infila sotto la traversa. Un gol da applausi propiziato da una giocata di Nandez che sulla corsia di destra crea sconquassi nella ragnatela difensiva avversaria. I Quattro Mori sono nel vivo della partita, ci mettono quella ferocia invocata dal loro timoniere. Cragno si supera quando ribatte una gran conclusione di Defrel.

Botta e risposta. La combina davvero grossa Lykogiannis quando dopo una manciata di minuti della ripresa si fa sorprendere alle spalle da Frattesi e poi non trova di meglio che stenderlo in area. Rigore sacrosanto, Berardi lo trasforma. La solita ingenuità di un giocatore che non riesce a crescere impanella fase difensiva e commette leggerezze imperdonabili. Ma il Cagliari rimedia subito e ancora su rigore. Frattesi stende Joao che poi si incarica di battere il penalty con la solita freddezza. Consigli da una parte, pallone dall'altra. Nel finale Diverse le sostituzioni. Il Cagliari ci prova a vincere la partita e ci va vicino due volte. Finisce in parità. I rossoblù interrompono la caduta libera e raccolgono il secondo punto in trasferta delle stagione. Piccoli segnali di ripresa che fanno comunque ben sperare.

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