rugby/serie A
L’Amatori Alghero non perdona: affondato il Cus Genova
ALGHERO. Alghero travolgente nella serie A di rugby. La formazione allenata dal duo Marchetto-Cipriani ha battuto 43-10 il Cus Genova confermando l'ottimo momento di forma. Vittoria che arriva sette...
2 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. Alghero travolgente nella serie A di rugby. La formazione allenata dal duo Marchetto-Cipriani ha battuto 43-10 il Cus Genova confermando l'ottimo momento di forma. Vittoria che arriva sette giorni dopo quella contro il Pro Recco.
Algheresi padroni del campo sin dal primo minuto. Già al 5° Alghero in meta con Di Stefano, poi un paio di interruzioni lunghe per infortuni, fortunatamente non gravi, che hanno costretto il direttore di gara ad un recupero di circa un quarto d'ora. Dopo una punizione di May andata a segno al 20°, arriva la seconda meta algherese al 36° con Cipriani al termine di un'azione che ha strappato gli applausi del numeroso pubblico presente sugli spalti di Maria Pia. Trasformazione affidata ai piedi dello specialista May. I primi punti per il Cus Genova arrivano, invece, al quarto minuto di recupero del primo tempo grazie ad una punizione di Corona. Un minuto più tardi è l'Alghero che sigla la meta ancora con Cipriani, trasformata da May. Dopo ben 12 minuti di recupero la quarta meta algherese con Alvarado e trasformazione sempre affidata a May che porta nel due squadre sul 29-3 al termine del primo tempo.
Nella ripresa le cose non cambiano con l'Alghero sempre padrone del campo al cospetto di un Cus Genova battagliero. Al 53° va in meta Marchetto, trasforma May, poi, sempre per l'Alghero la sesta meta con Alvarado (due mete per lui cosi come Cipriani), trasformata da May. Infine al 73° l'unica meta ospite con Pietro Imperiale, trasformata da Corona. Con questa vittoria l'Alghero si porta al quinto posto in classifica con 19 punti. Intanto se in serie A l'Alghero sorride, in serie B purtroppo per il Capoterra c'è da registrare una sconfitta per 45-14 sul campo del Rugby Bergamo.
Nicola Nieddu
Algheresi padroni del campo sin dal primo minuto. Già al 5° Alghero in meta con Di Stefano, poi un paio di interruzioni lunghe per infortuni, fortunatamente non gravi, che hanno costretto il direttore di gara ad un recupero di circa un quarto d'ora. Dopo una punizione di May andata a segno al 20°, arriva la seconda meta algherese al 36° con Cipriani al termine di un'azione che ha strappato gli applausi del numeroso pubblico presente sugli spalti di Maria Pia. Trasformazione affidata ai piedi dello specialista May. I primi punti per il Cus Genova arrivano, invece, al quarto minuto di recupero del primo tempo grazie ad una punizione di Corona. Un minuto più tardi è l'Alghero che sigla la meta ancora con Cipriani, trasformata da May. Dopo ben 12 minuti di recupero la quarta meta algherese con Alvarado e trasformazione sempre affidata a May che porta nel due squadre sul 29-3 al termine del primo tempo.
Nella ripresa le cose non cambiano con l'Alghero sempre padrone del campo al cospetto di un Cus Genova battagliero. Al 53° va in meta Marchetto, trasforma May, poi, sempre per l'Alghero la sesta meta con Alvarado (due mete per lui cosi come Cipriani), trasformata da May. Infine al 73° l'unica meta ospite con Pietro Imperiale, trasformata da Corona. Con questa vittoria l'Alghero si porta al quinto posto in classifica con 19 punti. Intanto se in serie A l'Alghero sorride, in serie B purtroppo per il Capoterra c'è da registrare una sconfitta per 45-14 sul campo del Rugby Bergamo.
Nicola Nieddu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
