La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Cagliari
Calcio serie B

Ranieri avverte il Cagliari: «Attenti, Spal avversario molto pericoloso»

di Enrico Gaviano
Ranieri avverte il Cagliari: «Attenti, Spal avversario molto pericoloso»

Il tecnico: «In trasferta sono reduci da due vittorie consecutive. Noi stiamo migliorando ma ci serve l’apporto senza riserve dei tifosi»

25 gennaio 2023
3 MINUTI DI LETTURA





Cagliari Arriva la Spal che sfiderà il Cagliari venerdì alle 20.30 e Ranieri comincia avvertendo i suoi giocatori e i tifosi. «Attenti alla Spal. non sarà un avversario facile. Basti pensare che le statistiche ci dicono che è prima nel campionato nei duelli vinti, prima per percentuale passaggi riusciti, ha la più alta percentuale di azioni riuscite. Andiamo ad affrontare una squadra che sa giocare, che sbaglia poco e crea molto. E dall’avvento di De Rossi, che diventerà un allenatore bravissimo, in trasferta subisce pochi gol e anzi, ha vinto le ultime due trasferta n casa di Parma e Reggina per 1-0. Non incassa gol fuori casa da 360 minuti».

Sarà una partita diversa rispetto alle due precedenti della sua gestione. «Como e Cittadella avversari diversi, mentre ora la Spal vuole farci correre a vuoto. Ti attira e poi ti fa gol e ti batte. Dobbiamo stare con le antenne super dritte».

Con quale squadra? Ranieri resta abbottonato. Preferisce parlare dei giocatori che man mano sta recuperando. «Ho bisogno di tutti i giocatori da Marco Rog a Mancosu eccetera. Mancosu sta riprendendo confidenza con il calcio giocato, vediamo quando sarà pronto. Poi un posto lo troverò anche per lui. Più giocatori bravi ho a disposizione, più sono contento per avere più soluzioni».

Un passo indietro alla gara contro il Cittadella «Non potevamo cincischiare, per dare loro la consapevolezza di poterci mettere in difficoltà. Per questo ho chiesto ai ragazzi di verticalizzare, ma dopo l’espulsione loro si sono chiusi di più e  purtroppo la voglia di segnare ci ha fatto sbagliare tanto».

Non manca il solito appello ai tifosi. «Li devo ringraziare per il sold out contro il Como e per i tanti arrivati a Cittadella. Sono qui per costruire ma se saliamo quest’anno sarebbe ancora più bello. Per quello chiedo ai tifosi di darci una mano, in questo momento quello che chiedo di sostenerci, soprattutto quelli che pensano non possano dare di più. Non è facile ottenere la promozione, ma possiamo riuscirci se tutte le componenti spingono».

Sui singoli parla di Makoumbou e Nandez. «Sono convinto che Antoine possa fare il regista. Deve solo giocare a uno, due tocchi. Per il resto è bravo, sa fare le diagonali, sa dove passare. Vedo lui per ora come regista. Nandez esterno? Dico solo che più passa il tempo e più allenamenti vedo, e aumenta la consapevolezza delle qualità che hanno i miei giocatori»

Non si sbilancia sul mercato. «Il mercato di gennaio è difficoltoso, è sempre un terno al lotto. Non solo per noi. Per quanto riguarda  il modulo possiamo variare con 4-4-1-1-, 4-4-2 oltre al 3-5-2. L’importante è che ciascuno dei giocatori abbia il senso d’appartenenza e che dia il cento per cento. A quel punto il modulo davvero diventerebbe intercambiabile senza problemi».

In Primo Piano
L’emergenza

Campagne invase dai cinghiali: agricoltori sul piede di guerra

di Salvatore Santoni

Video

Viaggio nel laboratorio artigiano algherese delle tavole da surf richieste in tutto il mondo

Le nostre iniziative