La Nuova Sardegna

Sport

L'impresa

Sir Claudio Ranieri, Cagliari ti ama: la promozione in Serie A è un miracolo tutto tuo

di Roberto Muretto
Sir Claudio Ranieri, Cagliari ti ama: la promozione in Serie A è un miracolo tutto tuo

Ha accettato una missione impossibile. La squadra era rassegnata. Ha detto: «Sono qui per riportarla dove deve stare». Promessa mantenuta

3 MINUTI DI LETTURA





Inviato a Bari Il Cagliari è tornato in serie A. Ha vinto la finale playoff contro il Bari. Ha ribaltato ogni pronostico, cancellato il vantaggio del fattore campo. Il gol di Pavoletti nel recupero ha regalato una gioia immensa ai tifosi presenti ieri allo stadio e alle migliaia che hanno invaso le piazze dell'isola sventolando per tutta la notte i colori rossoblù. San Claudio ha fatto l'impresa. Ha restituito alla Sardegna un patrimonio sportivo perso più o meno un anno fa dopo un campionato sciagurato. Sotto ogni aspetto. Nemmeno quando l'arbitro ha fischiato la fine il timoniere dei Quattro Mori ha perso l'aplomb di sempre, nonostante i suoi ragazzi lo abbiamo sommerso di abbracci. Lui è andato sotto lo spazio dove erano ammassati i tifosi del Cagliari, li ha salutati ma senza scomporsi più di tanto. Lui è così. Chissà che emozioni ha vissuto dentro. La lacrimuccia c'è scappata e non solo a lui, che in fondo un po' di sangue sardo nelle vene lo ha. Il suo sogno e quello di migliaia di supporter si è realizzato in una serata barese da batticuore. Sono stati 98 minuti vissuti in apnea, senza un attimo di sosta, con la paura di dover tornare a casa con la cassaforte vuota. Sofferenza, sacrificio, lotta, con addosso una maglia per la quale è stato speso anche l'ultimo granello di energia.

La festa Le emozioni sono state sfogate nello spogliatoio del San Nicola, a porte chiuse, senza la presenza di occhi indiscreti. I gavettoni si sono sprecati, nessuno è uscito asciutto dallo stanzone. Solo chi non è entrato non si è bagnato. Ranieri ha festeggiato con i suoi ragazzi, lo ha fatto dimenticandosi per un po' che ha passato i settanta, lasciandosi andare a qualche passo di danza, qualche saltello, all'abbraccio lunghissimo col presidente Tommaso Giulini, che ha il merito di essere riuscito a convincerlo a prendere la squadra in corsa. «Sono tornato per riportare il Cagliari dove deve stare», ha detto spesso. C'è riuscito dopo aver dedicato per sei mesi circa: anima, corpo e tutto il resto al club dal quale è decollata la sua prestigiosa carriera da tecnico. Una società che nel suo cuore ha un posto speciale, che non ha mai dimenticato, dimostrando riconoscenza in ogni occasione. Sir Claudio se l'è goduta per intero. Forse nella sua testa aveva pensato ad un epilogo così e vederlo concretizzato è stato per lui come toccare il cielo con un dito.
 

Metamorfosi Siamo sinceri, quando Ranieri ha preso in mano le redini della squadra, anche la partecipazione ai playoff era a rischio. L'ambiente era demoralizzato, i giocatori sfiduciati, alcuni addirittura finiti nel dimenticatoio, pronti a chiedere la cessione. C'era quasi un senso di rassegnazione. Il tecnico romano è arrivato in punta di piedi, non ha dato scossoni, si è messo a disposizione con umiltà ma facendo capire a tutti (dirigenza compresa) dal primo giorno di lavoro, che era disponibile al confronto, anche duro se necessario, ma che le decisioni le avrebbe prese lui. Senza interferenze. Passo dopo passo i rossoblù hanno cambiato marcia, hanno fatto crescere a dismisura il grado di autostima. Chi fino a quel momento si era sentito ai margini, ha capito di essere coinvolto nel progetto al cento per cento.

Il rientro La squadra è tornata a tarda notte da Bari. Ed è stato un altro bagno di folla all'aeroporto di Elmas. In moltissimi sono andati ad accogliere i protagonisti di una vittoria che è paragonabile a un risarcimento dopo i tanti bocconi amari ingoiati. Ed è stata una festa bis dopo quella di quache ora prima nella "pancia" del San Nicola. Una nottata speciale per la riconquistata serie A. Patrimonio da difendere in futuro. Il patron Giulini lo tenga a mente.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’inchiesta

Maxi operazione antidroga fra la Penisola e la Sardegna: 2 arresti, 17 indagati, ingenti quantità di droga sequestrata – I dettagli

Le nostre iniziative