Il Cagliari scende in campo per sostenere la cooperativa sociale Killia
L’obiettivo è costruire una casa famiglia per bambini con disabilità o orfani e la società rossoblù sarà a fianco dei promotori dell’iniziativa
Cagliari Simona e Michele, rispettivamente veterinaria esperta in comportamento animale e Pet Therapy e ingegnere che per passione si è specializzato in Pet Therapy, hanno tre figli: Valentina, Federico e Asia, una bimba con disabilità adottata nel 2015 e che ha cambiato la loro vita e la loro visione del mondo, facendogli conoscere le difficoltà dei piccoli orfani con disabilità.
Un’esperienza che ha fatto nascere in loro il desiderio di aiutarli. Così Simona e Michele hanno fondato la cooperativa sociale Killia (che in sardo significa “culla”), con l’obiettivo di supportare i soggetti più fragili grazie all’aiuto di esperti ed esperte e degli animali.
Ma non solo, attraverso Killia i due vogliono realizzare un sogno più grande: creare una casa famiglia per bambini e bambine con disabilità, orfani/ o momentaneamente allontanati dalla propria famiglia.
Un anno fa è iniziata la ristrutturazione di una casa a Selargius, nei pressi di Cagliari: un luogo capace di accogliere e dare una speranza.
Per far sì che i lavori possano terminare al più presto, il Cagliari Calcio ha scelto di farsi promotore della campagna di raccolta fondi attraverso un messaggio di sensibilizzazione lanciato dai rossoblù Paulo Azzi e Sebastiano Luperto, che al CRAI Sport Center hanno accolto Simona con la piccola Asia.
Anche il più piccolo aiuto può essere decisivo. Dona anche tu cliccando su questo link: https://www.gofundme.com/f/casafamigliakillia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
