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Andrea Belotti: «Ho scelto il Cagliari perché l’ambiente è ideale per me»

di Enrico Gaviano
Andrea Belotti: «Ho scelto il Cagliari perché l’ambiente è ideale per me»

Il calciatore ha cominciato la stagione alla grande: «Ho chiamato Pisacane l’ho rassicurato sulle mie condizioni e mi ha accolto con entusiasmo»

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Cagliari «Ho voluto fortemente Cagliari per questo ho chiamato Pisacane e gli ho detto che avrei voluto vestire la maglia rossoblù. L’ho rassicurato sul mio stato di forma perché non ho mai smesso di allenarmi». Andrea Belotti, 31 anni, (nella foto di Mario Rosas) e tanta voglia di rimettersi in gioco, si è presentato in conferenza stampa raccontando i motivi che lo hanno spinto verso la Sardegna. «Avevo visto le prime due partite del Cagliari in tv - ha ricordato - e ho capito che avrei potuto integrarmi bene in questa squadra. Per questo ho preso il telefono e ho chiamato Pisacane».

La doppietta al Lecce una bella iniezione di fiducia. «Serata perfetta perchè siamo riusciti a vincere e convincere - ammette -. Bella la doppietta ma la cosa più bella è come siamo arrivati a questa vittoria che mancava da 14 anni». È stato quasi travolto dall’entusiasmo dei tifosi sin dal suo arrivo a Cagliari. «Non me l’aspettavo proprio e sono stato molto felice - sottolinea -. Piacevoli sensazioni confermate nella prima partita contro il Parma. I tifosi ci sono stati vicini e mi hanno voluto alla fine sotto la curva: vederli cantare felici e invocare il mio nome è stato bello e mi ha fatto capire il senso di appartenenza che c’è a vestire questa maglia che ha storia e prestigio».

Il tecnico Pisacane è esordiente in serie A ma Belotti ha molta fiducia in lui . «Mi è sembrato strano chiamarlo mister dopo che in campo ci siamo incontrati tante volte e ce le siamo date. Però ora è il mio allenatore e sta dimostrando di avere una grandissima preparazione e di leggere bene le partite. Poi mi piace molto il fatto che dà importanza e opportunità a tutta La rosa. È una scelta intelligente che consente di avere tutti i giocatori consapevoli di far parte del gruppo».

Sabato la partita contro l’Inter. «Una partita molto tosta - riflette -, contro una delle formazioni top nel mondo. Sarà un match difficile ma saremo il massimo e la prepareremo al meglio. Giochiamo in casa e ogni partita ha una storia a sé , dunque può succedere di tutto».

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