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La Dinamo domani a Trieste per riprendere a marciare. Mrsic: dovremo essere quasi perfetti

di Antonello Palmas

	<strong>Marco Ceron</strong> (Dinamo Banco di Sardegna)
Marco Ceron (Dinamo Banco di Sardegna)

Sabato 24 gennaio alle 20 i biancoblù giocano sul campo di una formazione in ascesa ma anch'essa ultimamente alle prese con infortuni

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Sassari Di rientro da Smirne dove ha giocato la gara di Europe Cup e senza essere ritornata a casa, la Dinamo Banco di Sardegna gioca domani (sabato 24 gennaio, ore 20) sul campo di Trieste per la seconda di ritorno della Serie A Unipol. Coach Veljko Mrsic deve provare a ritrovare il successo dopo le battute d’arresto di Reggio Emilia e contro Napoli, legate alle assenze e alle condizioni  fisiche di diversi atleti trainanti, ma con Desure Buie e Nate Johnson che stanno lentamente recuperando la forma (furono tra i protagonisti della vittoria dell’andata per 85-80 insieme a Nick McGlynn e Carlos Marshall, assente questa volta come Laurynas Beliauskas) e con i passi avanti compiuti nel gioco di squadra in Turchia nonostante la sconfitta con il Petkimspor c’è maggiore ottimismo.

L’AVVERSARIA Il Banco trova un avversario galvanizzato dal colpaccio europeo di martedì in Champions League in casa del Gran Canaria Tenerife nel Round of 16 e che ha potuto usufruire di un turno di riposo per l’esclusione di Trapani. Attualmente è al 6° posto in classifica con 7 vittorie e 7 sconfitte, ed è tra le qualificate per le Final Eight di Coppa Italia. La Pallacanestro Trieste ha impostato il nuovo corso su uno stile di gioco rapido, dinamico e spettacolare, alla guida c’è il tecnico spagnolo Israel Gonzalez, a lungo protagonista in Eurolega con l’Alba Berlino. Il roster biancorosso è profondo e ricco di talento in tutti i reparti, strutturato per reggere il doppio impegno tra campionato e Basketball Champions League.

Il miglior realizzatore è la guardia statunitense Jahmi’us Ramsey, prodotto di Texas Tech e con un passato tra i Sacramento Kings, che viaggia a 18,9 punti di media con il 42% dall’arco. Sotto canestro spiccano l’atletismo e l’energia del maliano Mady Sissoko (10,7 punti e 7,5 rimbalzi di media), mentre sul perimetro Colbey Ross e Markel Brown garantiscono punti, leadership ed equilibrio, entrambi oltre gli 11 di media. Da tenere d’occhio anche la capacità di allargare il campo del “4” atipico Jarrod Uthoff. A completare il quadro, una solida batteria di italiani guidata da Davide Moretti e Michele Ruzzier, con Francesco Candussi, Lodovico Deangeli e l’ex Jeff Brooks pronti a dare peso ed esperienza alle rotazioni.

Anche Trieste ha avuto problemi nelle ultime settimane, con le assenze di Ross e Sissoko, mentre a Las Palmas anche Moretti è rimasto in panchina per tutti i 40 minuti.

LE DICHIARAZIONI Coach Veljko Mrsic: «Ogni partita fa storia a sé e quella contro Trieste rappresenta un’altra opportunità per continuare a migliorare il nostro gioco. Trieste gioca molto bene in casa e, come noi, sta convivendo con alcuni problemi di infortuni. Vedremo in che condizioni saremo dopo una settimana segnata anche dagli impegni europei, sia per noi che per loro. Per metterli in difficoltà dovremo avere maggiore continuità e consistenza rispetto alle ultime partite. Sarà fondamentale giocare bene in difesa, limitare il loro gioco rapido e non concedere soluzioni nei primi 8-9 secondi dell’azione. Abbiamo le nostre opportunità per vincere, ma, come diciamo sempre, per farlo in trasferta dovremo essere quasi perfetti. L’obiettivo è provare a portare a casa i due punti».

Marco Ceron: «Veniamo da un periodo non semplice, con risultati negativi e anche un po’ di sfortuna, perché non siamo mai riusciti a essere al completo a causa degli infortuni. Mercoledì, però, abbiamo disputato una buona partita, giocandocela fino alla fine su un campo difficile, anche se, come accaduto nelle ultime gare, non siamo riusciti a portarla a casa. La fiducia arriva vincendo e stiamo lavorando per tornare alla vittoria a tutti i costi. La sfida contro Trieste, che sarà molto dura: hanno un roster di altissimo livello e giocano a un ritmo elevatissimo, soprattutto in casa. Dovremo provare a rallentare i ritmi, perché in questo momento, con un roster un po’ corto, non possiamo permetterci di giocare alla loro velocità. Se riusciremo a imporre il nostro ritmo, potremo metterli in difficoltà. Anche loro hanno qualche problema di infortuni e stanno affrontando diverse assenze. Sarà una vera battaglia sportiva e faremo di tutto per tornare alla vittoria dopo queste ultime uscite».

GLI EX  Jeff Brooks è stato uno dei protagonisti del Triplete sassarese nella stagione 2014/15, vincendo Supercoppa, Coppa Italia e Scudetto. In quell’annata viaggiò a 8.9 punti e 6.4 rimbalzi di media. Mauro Sartori, direttore sportivo della Dinamo, è stato giocatore di Trieste dal 1987 al 1992.

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