Dinamo che peccato, beffata nel finale da Reggio Emilia: 99-102
Sassaresi sempre avanti, la squadra manca di lucidità nella fase cruciale. Ottima gara di Buie e Beliauskas, buon esordio al PalaSerradimigni di Macon. Marshall espulso
Sassari Sei uomini in doppia cifra, ma la Dinamo Banco di Sardegna perde 99-102 nel finale una gara che l’ha vista sempre comandare su Reggio Emilia, anche per +16. Un vero peccato, ma bravi gli emiliani ad approfittare di qualche momento di scarsa lucidità dei sassaresi nelle fasi cruciali, con Caupain ed Echenique. A Sassari, che recuperava Marshall, non basta un super Buie.
Dopo qualche incertezza sotto i colpi degli esterni emiliani (2-6), la Dinamo ingrana ne marce alte, aggiustando la difesa e sorpassando sul 13-8, per arrivare sino al +13 (25-12) al 6’. Reggio Emilia aggiusta il suo assetto difensivo e con Echenique chiude sotto la doppia cifra il primo quarto (31-23). Gli ospiti si avvicinano sul 33-27, Marshall e Macon da tre tengono a distanza i biancorossi, che però trovano spazi dal perimetro e al 19’ sono sul -1 (48-47) trascinati da Caupain. Le triple di Buie però permettono di chiudere sul 57-51 al riposo lungo.
Grande fiammata sassarese in apertura di ripresa e Banco sul +16 (71-55), con un Buie stratosferico e le ottime prove di Beliauskas e McGlynn. Poi però Reggio Emilia prova a ricucire ispirata da Caupain e Williams e arriva sul-6 (75-69). Sassari perde Marshall espulso per un doppio tecnico, Reggio si avvicina sul 77-73, 80-75 al 30’. Nell’ultima frazione emiliani tre volte sul -1 (88-87, 92-91, 97-96 a 1’50” dalla fine). Poi Echenique sorpassa (99-100) e finisce 99-102.