La Torres cade ad Arezzo ma la beffa arriva da Pesaro: ora i playout
La Torres assiste alla festa dell’Arezzo, promosso in B, la Samb vince e si salva dopo un finale da ufficio inchieste
Sassari La pirateria uccide il calcio, strombazzano i padroni del vapore, ma lo stesso sistema calcio fa di tutto per minare la propria credibilità.
La Torres perde sul campo ma la beffa delle beffe si materializza a 200 chilometri di distanza. La Sambenedettese sbanca il campo della Vis Pesaro segnando due reti in un minuto al culmine di un recupero lunare e di dinamiche di gioco da ufficio inchieste. La sentenza comunque è chiara e non appellabile: Samb salva, Torres ai playout.
I rossoblù cadono sul campo dell’Arezzo, con un 3-1 che regala alla squadra di Christian Bucchi il salto nella serie cadetta e ai rossoblù di Alfonso Greco altre due partite di sofferenza: la salvezza, sfuggita ieri, andrà ora conquistata nei playout contro il Bra.
Al Comunale di Arezzo va in scena una partita vera, con tanti capovolgimenti di fronte e una Torres che parte benissimo: al 3’ Sala recupera palla sulla tre quarti e serve in verticale Sorrentino, che scarta il portiere e calcia da posizione defilata, vedendosi respingere il tiro quasi sulla linea. Il segnalinee alza la bandierina per un fuorigioco, estremamente dubbio.
L’Arezzo prende campo e al 10’ ci vuole San Zaccagno per chiudere Mawuli, tutto solo in area dopo un erroraccio di Baldi. Si gioca su ritmi altissimi e c’è un gol annullato alla Torres, per un fallo di Sala su un difensore, poi Tavernelli cera di sorprendere Zaccagno con un pallonetto dai 30 metri.
A Pesaro arrivano brutte notizie per la Torres, con la Samb in vantaggio, ma i rossoblù continuano a giocare. Al 26’ Greco è costretto a fare uscire Zambataro, dolorante a una caviglia, inserendo Liviero.
L’Arezzo accelera ancora e al 36’ ha un’occasione enorme con Mawuli, che su cross di Tavenelli dalla sinistra incorna in maniera imprecisa mandando a lato. Il gol è nell’area e a segnarlo, due minuti dopo, è lo stesso Tavernelli, che con una bordata dai 20 metri non lascia scampo a Zaccagno. La Torres appare scossa e in chiusura di tempo vede ancora l’Arezzo andare in gol, ma la posizione di Mawuli è nettamente irregolare e tutto resta come prima.
Nella ripresa la Torres parte col piglio giusto e al 2’ pareggia: bella giocata di Liviero sulla sinistra, sul suo cross Di Stefano arriva in corsa e calcia di sinistro da centro area battendo Venturi. Il Comunale passa dalla gioia all’incubo e la Torres va immediatamente vicina al raddoppio con una combinazione Sorrentino-Di Stefano. Il match si infiamma, Zaccagno salva su Arena e dall’altra parte Sorrentino calcia da lontanissimo a porta vuota, mandando sul fondo.
Al 10’ Arena riporta in vantaggio l’Arezzo con un gran sinistro a girare che si insacca sul secondo palo.
Da Pesaro arrivano buone notizie, con il pari biancorosso, ma la Torres prova comunque a fare da sola raddrizzando il proprio match. Al 25’ Greco manda dentro Diakite e Masala al posto di Zecca e Mastinu. Si fa male Zanandrea, al suo posto Fabriani, e l’Arezzo è ancora pericoloso con Chiosa, al quale Zaccagno dice due volte no.
Il match si addormenta, si attendono i risultati degli altri campi, l’Arezzo si sente securo e nel recupero piazza il tris con un appoggio sottomisura di Pattarello dopo un errore di Fabriani.
Arriva il fischio finale, si attendono notizie dagli altri campo e a Pesaro succede l’incredibile: 6 minuti di recupero, al 96’ la Vis fa 2-1. Il recupero si allunga, la Samb pareggia al 98’ e un minuto dopo, con la Vis inspiegabilmente sbilanciata dalla parte opposta del campo, Tourè fila via per siglare il gol vittoria.
La Samb è salva, la Torres va ai playout. La pirateria uccide il calcio.
