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Il Cagliari batte il Nizza nel nome del mito Gigi Riva

di Enrico Gaviano
Il Cagliari batte il Nizza nel nome del mito Gigi Riva

L’amichevole coi francesi si decide ai rigori: 4-2 per i rossoblu

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Cagliari La seconda edizione del trofeo Gigi Riva si è decisa ai calci di rigore dopo che i novanta minuti regolamentari si erano conclusi a reti inviolate. Ha vinto il Cagliari per 4-2 dimostrandosi infallibile dal dischetto. Infatti uno dopo l’altro Felici, Obert, Prati e Albarracin hanno trasformato dal dischetto mentre i francesi si sono fatti irretire da Caprile che ha parato due rigori completando dunque il lavoro dei compagni e regalando il trofeo ai rossoblù che già lo avevano conquistato un anno fa battendo per 1-0 il Saint’Etienne. Non è stata certamente una partita indimenticabile anche se c’è da dire che il Cagliari ha cercato con più insistenza la via della rete.

Nel primo tempo con la coppia Trepy-Mendy che sembra possa dare soddisfazioni ai tifosi in campionato, mentre nella ripresa è stato Kingstone il più pericoloso mentre l’ingresso di Felici ha sicuramente movimentato il gioco del Cagliari. Da segnalare anche la buona impressione destata dai nuovi arrivati a centrocampo: Fazzini, Romano e Winks hanno ancora dato conferma delle loro capacità integrandosi molto bene nel gioco insieme con Adopo, confermato in rossoblù dopo le due precedenti stagioni ad altissimo livello.

A tenere in piedi il Nizza è stato sopratutto il portiere Diouf che ha compiuto alcuni ottimi interventi sbarrando la strada agli stacchi cagliaritani. Ma al momento dei calci di rigore la scena se l’è presa tutta Caprile con due parate che hanno messo i rossoblù sulla strada buona per vincere l’incontro. Pisacane in partenza opta per un modulo 4-4-2 confermando la difesa con Zé Pedro, Deiola, Rodriguez e Obert. A centrocampo i due mediani Winks e Romano con Adopo e Fazzini mezze ali. In attacco la coppia Trepy-Mendy. Il tecnico deve rinunciare a Borrelli, out per un affaticamento muscolare. Si parte con il Cagliari che cerca l’intesa fra i centrocampisti. Il duo d’attacco tiene sotto pressione la difesa nizzarda. I francesi però si scuotono dopo qualche minuto e infatti sono i primi a rendersi pericolosi: all’11’ cross dalla sinistra di Bard e dall’altra parte tira di destro Hein che sfila con un rasoterra. Un minuto dopo tocca a Caprile sbrogliare con una uscita di piede una nuova iniziativa del Nizza. Il primo tiro del Cagliari arriva al 19’: punizione dalla trequarti di Fazzini e colpo di testa di Mendy che però non inquadra lo specchio della porta spedendo la sfera sopra la traversa. Al 33’ il Cagliari si rende più pericoloso ancora grazie al duo d’attacco: Mendy scappa sulla destra e cross al centro trovando la deviazione di testa di Trepy sulla quale però il portiere dei francesi Doiuf risponde alla grande respingendo d’istinto la minaccia. L’ultima nota di cronaca del primo tempo vede protagonista il Nizza: punizione dal limite per una fallo di Rodriguez (ammonito dall’arbitro); tira Diop ma Caprile si fa trovare pronto alla respinta a pugni uniti. Nella ripresa parte subito forte il Nizza con Hein che impegna Caprile in una parata a terra. Poi cresce il Cagliari e mette in evidenza Kingstone al 54’ che scappa e appena entrato in area tira ma il portiere francese è pronto a respingere. Come pure al 58’ quando è Romano a impegnare severamente Diouf.

Il Cagliari prova in tutti i modi a vincere e Pisacane mette dentro anche Felici che sulla sinistra mette in difficoltà con i suoi scatti la difesa del Nizza. Ma le conclusioni scarseggiano e Diouf si mette in evidenza con delle belle uscite. All’86’ l’ultima occasione del Cagliari con Cavuoti che prova a calciare di sinistro piazzando la sfera all’angolo o senza sorprendere il portiere francese. Si va così ai calci di rigore. La vittoria va al Cagliari precisissimo dal dischetto e con un Caprile che ha parato due dei 4 rigori tirati dai francesi. Finale con Deiola che solleva il trofeo consegnato da Beppe Tomasini, Mario Brugnera e Nicola Riva.

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