Grinta, cuore e Di Stefano: per la Torres una vittoria bella e sudatissima
I sassaresi ribaltano l’Ostiamare al termine di un match drammatico
Sassari Prima quasi persa, poi rimessa in piedi, quasi stravinta e infine portata a casa con lacrime, sangue e grandi palle. Firmato Di Stefano, firmato Torres. I rossoblù di Alfonso Greco battono l’Ostiamare 3-2 al termine di un match complicatissimo e a tratti “drammatico”. Sotto di una rete per un penalty concesso al primo errore, i rossoblù hanno fallito il rigore del pareggio con Scotto e in almeno due occasioni nel corso della ripresa hanno rischiato di incassare il colpo del ko.
Dopo avere danzato sull’orlo di una crisi che già iniziava ad affacciarsi, i sassaresi si sono risollevati all’improvviso, con la tripletta segnata da Lorenzo Di Stefano nell’arco di 20 minuti che ha ribaltato completamente il tavolo. Prima l’uno-due in poco più di un minuto a cavallo del 65’, con una bordata di destro e un piattone in velocità su grande assistenza di Scotto. Poi il tris, propiziato da una grande giocata di Brentan.
Non poteva mancare il finale thrilling, con i laziali che hanno accorciato le distanze poco prima del 90’ e poi si sono riversati nella metà campo rossoblù alla ricerca disperata del pareggio.
La Torres a quel punto ha alzato gli argini e con il cuore e la grinta ha blindato un successo che vale doppio.
Migliori in campo, oltre a Di Stefano, i giovani Brentan e Lunghi.
Mercoledì si torna in campo, ancora all’Acquedotto, per la sfida con la Pianese.
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