La Nuova Sardegna

“Chenier” apre alla Scala Un successo

“Chenier” apre alla Scala Un successo

MILANO. Dieci minuti di applausi per l’ “Andrea Chenier” di Umberto Giordano con la direzione del maestro Riccardo Chailly e la regia di Mario Martone che ha inaugurato ieri sera la stagione del...

2 MINUTI DI LETTURA





MILANO. Dieci minuti di applausi per l’ “Andrea Chenier” di Umberto Giordano con la direzione del maestro Riccardo Chailly e la regia di Mario Martone che ha inaugurato ieri sera la stagione del Teatro alla Scala. Un successo.

Per quanto riguarda l’aspetto mondano, invece, tutti gli occhi erano puntati su Maria Elena Boschi, complice la vicenda di Banca Etruria che l'ha nuovamente investita negli ultimi giorni con la notizia che il padre Pier Luigi è coinvolto in un nuovo filone di indagine. Forse anche per questo all'arrivo ha dribblato giornalisti e fotografi che l’aspettavano sul tappeto rosso per entrare dal retro del teatro e sistemarsi nel palco Reale, dove per il secondo anno consecutivo non c’era nessun rappresentante delle prime cariche dello Stato, né il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, né il premier Paolo Gentiloni e nemmeno il presidente del Senato Pietro Grasso, che di recente ha accettato di guidare il movimento di sinistra Liberi e Uguali in vista delle elezioni.

«La prima della Scala da questo punto di vista cade sempre in un momento delicato», ha detto sorridendo il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Lo scorso anno, infatti, la mancanza delle prime cariche dello stato era dovuta alla bocciatura del referendum e alla conseguente caduta del governo Renzi. «Ma va bene lo stesso – ha aggiunto Sala, spiegando che tutti si sono scusati – Questa è una festa di Milano».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’emergenza

Incendi, tre grossi roghi in poche ore: elicotteri in azione dal nord al sud

Le nostre iniziative