il libretto
Il dramma di una cantante innamorata e ricattata
SASSARI. Il dramma “Tosca”, scritto 1887 dal drammaturgo francese Victorien Sardou – e dal quale Giacosa e Ìllica trassero il libretto per l’omonima opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini,...
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SASSARI. Il dramma “Tosca”, scritto 1887 dal drammaturgo francese Victorien Sardou – e dal quale Giacosa e Ìllica trassero il libretto per l’omonima opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini, rappresentata per la prima volta al teatro Costanzi di Roma nel 1900 – prende il titolo dalla protagonista dell’appassionante vicenda. Si tratta appunto della cantante Floria Tosca, amante del pittore liberale Mario Cavaradossi, ma corteggiata dal ministro della polizia pontificia Scarpia. Il quale imprigiona il pittore e ricatta la donna oggetto del suo desiderio: se Tosca non si concederà a lui, Cavaradossi sarà fucilato. Tosca per amore fa finta di cedere al ricatto, si fa dare il salvacondotto da Scarpia, e poi lo uccide. Il pittore, secondo i patti con il ministro della polizia pontificia, avrebbe dovuto subire una finta fucilazione, ma invece viene davvero passato per le armi sugli spalti di Castel Sant'Angelo. A quel punto, distrutta dal dolore, Tosca si getta dal castello in una scena divenuta celebre in tutto il mondo.
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