Nella Guida Michelin segnalati 47 ristoranti in Sardegna

Una stella a due locali e tre i “Bib Gourmand”, tutti gli altri consigliati per una visita

Sono in tutto quarantasette i ristoranti sardi nella guida Michelin. Due sono stati premiati con la stella, massimo riconoscimento: Dal Corsaro (Cagliari) e ConFusion (Porto Cervo).

Tre sono stati inseriti nella categoria “Bib Gourmand”, ovvero ristoranti che propongono una piacevole esperienza con un menu completo a meno di 32 € (35 € nelle città capoluogo e nelle località turistiche importanti): Sa Corte (Oliena), Su Carduleu (Abbasanta) e Su Gologone (Oliena).



Gli altri sono indicati col simbolo del piatto, ovvero valgono una visita secondo gli ispettori Michelin. Eccoli: Il Tirabusciò (Calangianus), Enis (Oliena), Il Cormorano (Castelsardo), Luigi Pomata (Cagliari), Il Caminetto (Cabras), La Gritta (Palau), La Stella marina di Montecristo (Cagliari), Phi Restaurant (Baia Sardinja), Il Portolano (Olbia), Su Barchile (Orosei), Terza spiaggia (Golfo Aranci), Il Pescatore (Cala Gonone), Al Tonno di Corsa (Carloforte), Sa Musciara (Portoscuso), S’Ollastu (Olbia), Dulchemente (Olbia), Antica dimora del Gruccione (Santu Lussurgiu), Baga Baga (Castelsardo), Ispinigoli (Dorgali), S’Andira (Santa Reparata), La Mola (Porto Cervo), Li Lioni (Porto Torres), Officina del gusto (Olbia), Il Fuoco sacro (San Pantaleo), Da Severino (Senorbì), Sa Cardiga e Su Schironi (Capoterra), Da Nicolo (Carloforte), Sarti del gusto (Cagliari), Belvedere (Santa Margherita), Le Grill (Villasimius), Cucina Machrì (Pula), Al Tuguri (Alghero), Lu Pisantinu (Arzachena), Bacchus (Olbia), Il Pavone (Alghero), Moderno-da Achille (Sant’Antioco), La Bitta (Tortolì), Finger’s (Porto Cervo), Locanda dei buoni e cattivi (Cagliari), Corsaro Nero (Marina di Arbus), L’Incantu (Castelsardo), L’essenza Bistrot (Olbia).
 

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