Oggi la diretta di “Gianni Schicchi”

L’opera, completa di scene e costumi, chiude il trittico pucciniano al Comunale

SASSARI. “Gianni Schicchi”, ultimo atto del Trittico di Giacomo Puccini, chiuderà oggi – con repliche sabato 28 e domenica 29 – la Stagione lirica 2020 di Sassari, curata dall’Ente Concerti “Marialisa de Carolis”.

Assente da Sassari dal 1996, l’opera – completa di scene e costumi – andrà in scena al Comunale di Sassari alle 21 (in diretta su Videolina, canale 10 del digitale terrestre, via satellite sul canale 819 di Sky e Tivùsat, in live streaming su www.videolina.it e www.unionesarda.it), sabato 28 alle ore 20 e domenica 29 alle ore 17 (in diretta streaming sul sito enteconcertidecarolis.it).

Gianni Schicchi va in scena a Sassari in un nuovo allestimento originale dell’Ente Concerti in collaborazione con l’Accademia di Sassari: da anni, infatti, una produzione della Stagione lirica viene affidata agli allievi dell’Accademia – l’unica in Sardegna – che per “Gianni Schicchi” hanno ideato e realizzato scene, videoproiezioni e costumi, questi ultimi costruiti quasi interamente in carta da pacchi con una complessa tecnica di piegatura usata anche in architettura e ingegneria aerospaziale. La regia è affidata al sassarese Antonio Ligas, alla prima prova come regista d’opera mentre il disegno luci è di Tony Grandi e il videomapping di Pavlo Hnatenko.

Nel ruolo del protagonista sarà il baritono Lucio Gallo, regolarmente ospite nei teatri più prestigiosi del mondo. Con lui con lui il mezzosoprano di grande esperienza Anna Maria Chiuri (Zita), Sara Rossini (Lauretta) Giuseppe Infantino (Rinuccio), William Hernández (Spinelloccio/Amantio), e molti artisti sardi: Marco Puggioni (Gherardo), Maria Ladu (Nella), Nicola Ebau (Betto di Signa), Francesco Musinu (Simone), Matteo Loi (Marco), Lara Rotili (La Ciesca), Antonello Lambroni (Pinellino), Gianluigi Dettori (Guccio) e i piccoli Sebastiano Chessa e Ian Grop nei panni di Gherardino.

L’Orchestra dell’Ente Concerti – forzatamente ridotta a 36 elementi per le prescrizioni anti-Covid – sarà diretta dal sassarese Leonardo Sini, giovane vincitore nel 2017 del prestigioso premio “Maestro Solti” a Budapest tra 160 candidati.

L’opera sarà preceduta da una breve presentazione del direttore artistico Stefano Garau e un brano, nell’occasione “Dulche terra mia” di Antonio Costa, eseguito con l’orchestra dal tenore Claudio Deledda e dal soprano Rita Cugusi. Alla fine i cantanti torneranno in scena e la platea si riempirà delle maestranze del teatro,in silenzioper sottolineare il momento di estrema difficoltà attraversato dal mondo della cultura.

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