Lol quando per vincere non si ride

In streaming su Amazon Prime tutte le puntate dello show che ha cambiato le regole della comicità

Comici contro. In una sfida televisiva al contrario: resistere senza risate per sei ore da trascorrere in uno studio teatrale. Attività complicata se ci si imbatte in Elio che balla il tip tap con la maschera della Gioconda. O si incrocia Lillo in formato Posaman. Per non dire del remake di “Harry ti presento Sally” interpretato da Katia Follesa e Angelo Pintus, cabarettista e imitatore nato a Trieste da papà sardo e madre ligure.

Con loro Frank Matano, Caterina Guzzanti, Luca Ravenna, Michela Giraud, Ciro e Fru dei The Jackal. Tutti assieme con i ferri del mestiere: valigie, nasi finti, smorfie. Più scherzi e battute. “Lol-Chi ride è fuori” ha incassato applausi in Europa ed è sbarcato al meglio in un’Italia senza spettacoli e chiusa in casa per pandemia. I sei episodi dello show di Amazon Prime video sono andati in scena dal primo aprile.

Nato in Giappone, lo spettacolo ha una regola base: l’effetto sorpresa. Chi ha immaginato il non sense alla Gene Gnocchi, l’umorismo di Alberto Sordi o Nino Frassica, ha trovato flash curiosamente diversi. “Lol”, prodotto da Endemol Shine Italy, ha preso per mano e incastrato lo spettatore. Il cast, abbastanza eterogeneo per caratteristiche e percorso artistico, ha mostrato intelligenza e maturità. Per dire, la mascherata di Elio con la cornice attorno al busto è già virale. I dieci comici nati tra Colorado Café, Zelig, Quelli che il calcio, You Tube e Facebook, hanno giocato a eliminarsi sforzandosi di non accennare neanche un sorriso.

Un abito divertente e su misura. Anche nei tempi e nelle dimensioni di un programma in streaming: da avantieri gli episodi sono godibili in piattaforma. I protagonisti sono stati guidati da Fedez e Mara Maionchi, giudici arcigni con i cartellini in mano pronti a sanzionare e poi cacciare chi ha ceduto alla risata. Sketch, espressioni e goliardia, che al comico più resistente hanno fruttato centomila euro, somma destinata a un ente benefico. Dunque, gara vera e impegnativa. Che ha evidenziato la verve e la tenuta psicologica degli artisti. Mentre hanno potuto sbellicarsi dalle risate Fedez – al debutto nella conduzione – e la Maionchi. Lo show si è consumato a contatto di pelle. Tra tentativi di sabotaggio degli avversari tra barzellette, smorfie, travestimenti, stand-up e improvvisazione. Un piccolo grande mondo della risata al microscopio con ironia e gags.

Un mix che ha fatto fuori per primi Frank Matano, Michela Giraud e Lillo. Poi, Katia Follesa e Angelo Pintus si sono scontrati con Ciro, abile nel proporre balli e nonne fischianti, e Fru dei The Jackal. Quindi, il faccia a faccia con Elio e Caterina Guzzanti. A fil di sirena Fedez ha chiesto a Matano di rientrare per far crollare i compagni. Elio ha ceduto per primo. Tra i sopravvissuti senza un filo di risata, l’ha spuntata Ciro. «Devolvo questa somma ad Action Aid» ha detto con un sorriso. Stavolta, applaudito dai colleghi, da Fedez e Mara Maionchi.



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