“Afterallogy” a Dromos, il jazz interpretato da Noa

Archiviati gli appuntamenti inaugurali di Ortueri, Dromos approda nella sua Oristano per una tre giorni di musica e letteratura nel segno delle “Lucciole”, tema che connota questa ventitreesima...

Archiviati gli appuntamenti inaugurali di Ortueri, Dromos approda nella sua Oristano per una tre giorni di musica e letteratura nel segno delle “Lucciole”, tema che connota questa ventitreesima edizione del festival, in corso fino al prossimo 13 agosto (con un appuntamento extra il 28 a Neoneli) tra la città di Eleonora, appunto, e altri centri e località della sua provincia (Bauladu, Cabras, Fordongianus, San Vero Milis e Villa Verde).

Martedì 3 Oristano ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della festival: grande protagonista, in piazza Duomo alle 22, Noa (biglietto a 30 euro più diritti di prevendita). Tra le figure più acclamate e rappresentative del suo Paese, la cantante israeliana sarà affiancata dal chitarrista Gil Dor e da una sezione ritmica formata da Ruslan Sirota al piano, Or Lubianiker al basso elettrico e Gadi Seri alle percussioni, per presentare il suo ultimo progetto discografico, il primo in chiave interamente jazz: “Afterallogy”. Il disco è un regalo per chi ama la vita, la musica e l’amicizia, un lavoro che suggella lo speciale sodalizio artistico di Noa e Gil Dor attraverso una raccolta di preziosi standard attinti dal vasto repertorio dell’American Songbook, come My Funny Valentine, Anything Goes, Lush Life, Every Time We Say Goodbye, tra gli altri; canzoni che fanno parte delle radici musicali dell’artista nativa di Tel Aviv (Noa è vissuta e cresciuta a New York dall’età di due anni fino ai diciassette), e che lei reinterpreta sapientemente e delicatamente, con l’inconfondibile e personale stile che la caratterizza, seguendo semplici linee vocali, nel profondo rispetto dell’essenza di ogni brano.

Oggi alle 19.30 il giardino dell’Antiquarium Arborense ospiterà il giornalista e scrittore Francesco Abate, che affiancato dal giornalista Jimmy Spiga presenterà il suo ultimo romanzo, “I delitti della salina” (evento sold out). Mercoledì 4 il trittico degli appuntamenti di Dromos si completa con il sassofonista Rosario Giuliani, uno dei migliori strumentisti espressi dal jazz italiano negli ultimi anni, dotato di un’ottima tecnica, di un fraseggio fluido e di una capacità innata nell’improvvisare. Il musicista originario di Terracina sarà protagonista alle 18 di una masterclass alla Globe Music Academy, in via Episcopio 12 (iscrizioni a 25 euro più prevendita) e poi, in serata (alle 22), di un concerto all’Hospitalis Sancti Antoni in compagnia del trio del batterista Alessandro Cau, con Tancredi Emmi al contrabbasso e Gianfranco Fedele al piano (il costo del biglietto per il concerto è di 10 euro più prevendita; ingresso gratuito per chi avrà partecipato alla masterclass).



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