Stagione Cedac, la voce delle donne sul palco del Civico di Alghero

Si alza il sipario sulla Stagione di prosa: 11 gli appuntamenti in cartellone

Si alza il sipario sulla Stagione di prosa, danza e teatro circo 2021-2022 organizzata dal Cedac al Teatro Civico di Alghero, con il sostegno della Fondazione Alghero e il patrocinio del Comune.

Undici titoli in cartellone tra settembre e aprile. Dopo l’esordio di ieri con “Vertigine di Giulietta” della compagnia BlucinQue in co-produzione con Fondazione Cirko Vertigo andato in scena a a Lo Quarter, la stagione entrrerà nel vivo al Teatro Civico il 13 ottobre alle 21 con “Without Color – Trilogia sull'abitare (2018/2021)” della compagnia Gruppo e-Motion, con regia e coreografia di Francesca La Cava. E’ una partitura che recupera la centralità del corpo come “mappa” delle passioni e delle emozioni. Un viaggio alla ricerca dei tratti comuni che caratterizzano le etnie, in una creazione “corale” in cui si intrecciano le differenti sensibilità, le storie e i ricordi dei performers (Timothé Ballo, Sellou Blagone, Stefania Bucci, Francesca La Cava e Antonio Taurino) in un gioco di “contaminazioni” e osmosi, con un'apertura al confronto e al dialogo per costruire una nuova armonia.

Ironia e dramma si fondono nei toni grotteschi de “L’uomo, la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello – in un duplice appuntamento giovedì 21 e venerdì 22 ottobre alle 21, con Giorgio Colangeli per la regia di Giancarlo Nicoletti.Jurij Ferrini – uno dei più inte ressanti artisti della scena contemporanea – firma la regia di “Lucido” di Rafael Spregelburd, è imnvece in programma domenica 31 ottobre e lunedì 1° novembre alle 21.

Ritratto di un seduttore domenica 14 e lunedì 15 novembre alle 21 con “Le allegre comari di Windsor” di William Shakespeare, nell'adattamento di Edoardo Erba per la regia di Serena Sinigaglia, con Annagaia Marchioro e Chiara Stoppa. Quattro colori per raccontare “I temperamenti dell'amore” con la creazione di Marco Batti per il Balletto di Siena sarà in scena giovedì 20 gennaio alle 21 sulle note di Ludwig van Beethoven.

E poi ancora la ricerca della felicità e l'affermazione di sé oltre stereotipi e convenzioni giovedì 27 gennaio alle 21 in “Home, I’M Darling” di Laura Wade, con Valentina Valsania. Tra Oriente e Occidente, il dilemma di una generazione di giovani immigrati sabato 12 febbraio alle 21 in “Arle-Chino / Traduttore - traditore di due padroni” di e con Shi Yang Shi, con regia di Cristina Pezzoli. S'intitola invece “Que Serà” la commedia di Roberta Skerl interpretata da Paolo Triestino, Edy Angelillo e Giancarlo Ratti in cartellone domenica 20 febbraio alle 21 per una riflessione sull'importanza delle relazioni umane e degli affetti.

Ritratti al femminile sullo sfondo delle trasformazioni sociali, politiche ed economiche nell'Italia del Novecento domenica 27 marzo alle 21 con “L'Anello Forte” dall'omonimo libro di Nuto Revelli, con due interpreti del calibro di Laura Curino e Lucia Vasini e drammaturgia e regia di Anna Di Francisca. Voci di donne che hanno rappresentato “l'anello forte” nel passaggio dalla civiltà contadina alla realtà operaia, con le testimonianze delle protagoniste: «ruvide, ironiche, taglienti, esse si raccontano senza mai indulgere a compatirsi, anzi, cercano sempre l’aspetto divertente e paradossale delle loro vicende. La tenerezza viene mascherata con pudore e quando emerge commuove.

Finale mercoledì 6 aprile alle 21 con “Persone naturali e strafottenti”, un testo in qualche modo classico del repertorio teatrale italiano firmato da di Giuseppe Patroni Griffi, con Marisa Laurito e Guglielmo Poggi per la regia di Giancarlo Nicoletti (produzione Altra Scena). Una tragicommedia cruda e poetica, un testo provocatorio che ancora rimane sorprendentemente attuale. (red. c.)

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