Cagliari, San Saturnino si apre alla città

Il futuro dell’antica basilica nel progetto della Direzione regionale dei musei

CAGLIARI. La basilica di San Saturnino di Cagliari sempre più spazio fruibile aperto alla cittadinanza nel segno dell'arte e della cultura. La Direzione regionale musei Sardegna, guidata ad interim da Francesco Muscolino, si è aggiudicata un bando del Comune di Cagliari grazie al quale potrà incrementare e valorizzare l'offerta di questo gioiello, tra le basiliche paleocristiane meglio conservate, attraverso «Orientare». La società, infatti, assicurerà l'apertura al pubblico della basilica, dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 18 e visite guidate gratuite per ammirare le affascinanti architetture e ripercorrerne la storia. Occasione per sfogliare il grande libro di pietra con un racconto di quasi 2000 anni di uso ininterrotto del sito.

La più importante di queste storie è legata al culto di San Saturnino – patrono di Cagliari – che quest'anno celebra i 400 anni dalla traslazione delle spoglie in cattedrale. «Uno degli intenti in accordo con il Comune e con il Museo Archeologico Nazionale è farlo diventare un centro culturale della vita cittadina», ha sottolineato Francesco Muscolino.

La basilica ospita dal 24 novembre alle 17 e fino al 30 gennaio una mostra inedita, «Apostoli», personale di Antonio Porru. Il percorso si snoda tra 12 tele assemblate fino a ottenere sei retabli sui temi “Apostoli”, “Cieli”, “Terre”, “1652 peste a Sanluri - 2020 Pandemia”, “Testimoni”, “Terrecotte”. In tutto 90 tavole in cui sono rappresentate figure contemporanee, ritratti di parenti, amici, conoscenti che nella sua riflessione artistica Antonio Porru immagina ora Apostoli ora testimoni di epoche passate e presenti.

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