La Nuova Sardegna

Liquida

Il festival del giornalismo scopre le carte: Gaia Tortora, Agnese Pini, Ilaria Cucchi

Il festival del giornalismo scopre le carte: Gaia Tortora, Agnese Pini, Ilaria Cucchi

13 maggio 2023
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Liquida compie cinque anni. Dal 27 al 30 luglio l’area accanto alla basilica di Saccargia ospiterà il festival di letteratura giornalistica. Quattro giorni in cui sul palco sfileranno alcuni tra i giornalisti e gli scrittori più rinomati. L’organizzazione del festival - ovvero il Comune di Codrongianos con il supporto della Regione e della Fondazione di Sardegna, con la collaborazione di Liberos - ha già annunciato i primi nomi di questa quinta edizione. A partire da Agnese Pini, direttrice di tutti i quotidiani del gruppo Monrif (La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino e Quotidiano Nazionale), che presenterà “Un autunno d’agosto” (Chiarelettere). E poi Gaia Tortora, vicedirettrice del Tg La7, figlia di Enzo Tortora, con “Testa alta, e avanti” (Mondadori) sulla drammatica vicenda giudiziaria e umana del padre Enzo. Mariangela Pira, reporter di Sky Tg24, presenterà “Effetto domino. Come il mondo globale influenza le nostre tasche” (Chiarelettere). Marco Varvello, responsabile dell’ufficio di corrispondenza Rai per il Regno Unito, porterà a Codrongianos i suoi ultime due lavori: il romanzo “Londra anni Venti” (Bompiani) e il saggio “Passo falso. Come cambia l’Inghilterra fuori dall’Unione Europea” (Rai Libri). Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, con l’avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia Cucchi fin dall’inizio della vicenda, presenteranno la loro opera “Il coraggio e l’amore” (Rizzoli). Tra gli altri ospiti attesi Davide Sisto con “Porcospini digitali” (Bollati Boringhieri), Azzurra Rinaldi con “Le signore non parlano di soldi” (Fabbri), la giornalista Nancy Porsia con “Mal di Libia” (Bompiani), Pietro Bartolo, medico di Lampedusa ed eurodeputato, con “Lacrime di sale”, scritto con Lidia Tilotta, e “Le stelle di Lampedusa”, entrambi editi da Mondadori, Valerio Nicolosi con “Il gioco sporco. L’uso dei migranti come arma impropria” (Rizzoli), Esther Paniagua, giornalista spagnola, con “Error 404. Siete pronti per un mondo senza internet?” (Einaudi), Pino Aprile, giornalista d’inchiesta, con Il nuovo Terroni” (Libreria Pienogiorno), Ludovica Amici con “Caos. Come la crisi climatica influenzerà la migrazione globale” (Edizioni Clichy), Luca Steinman con “Il fronte russo” (Rizzoli), Marianna Aprile, giornalista di Oggi, con il romanzo “In balia” (La nave di Teseo). Il 27 maggio, a Cagliari, ci sarà un’anteprima del festival con la presentazione del saggio “La bellezza. Istruzioni per l’uso” (Baldini+Castoldi) del giornalista e scrittore Luca Sommi.

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