La Nuova Sardegna

Arte del bere

Spirits Boutique sbarca a Cagliari

Spirits Boutique sbarca a Cagliari

Proposte per chi ama scoprire perché un cocktail è come il piatto di un grande che

16 agosto 2023
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Spirits Boutique dopo il gran successo raccolto a Olbia sta spopolando anche a Cagliari. Il cocktail bar è stato aperto al centro di Cagliari, in via Dettori cioè in pieno quartiere della Marina. Emilio Rocchino, proprietario e ideatore di una formula avviata nel 2017 ricorda l’avvio della nuova avventura. «Volevo vedere la risposta di Cagliari, una grande città, con un turismo che sta decollando. Purtroppo i primi tempi sono stato condizionato dalla pandemia ma ora stiamo raccogliendo con il mio staff i frutti del paziente lavoro svolto».

Ci si incuriosisce subito sedendo nei tavolini all’aperto al fianco di piazza San Sepolcro per la proposta di Rocchino, professionista originario di Salerno ma ormai sardo di adozione e sposato con una olbiese.

La carta dei cocktail infatti per far divertire, emozionare e sognare. Cinema, storia, viaggi, musica e arte, l’ispirazione non solo per battezzare i cocktail ma anche nella stessa preparazione arriva da più parti. Ed è un viaggio alla scoperta di come vengono reinterpretati in chiave moderna ed estrosa i grandi classici della mixology, strizzando l’occhio all’estetica e tenendo ovviamente in primo piano il gusto. Al fianco di Emilio ci sono Francesca Aste, bar manager, e l’head bartender Marco Ghiani.

«Sono proposte pensate per chi ama sperimentare e lasciarsi guidare – dice Rocchino – . Il nostro intento è quello di far divertire i nostri ospiti facendo cultura. Un cocktail non è solo un momento di evasione ma, come il piatto di un grande chef, anche un modo per conoscere un ingrediente o un territorio» racconta Emilio Rocchino che nel 2014, ha dato vita al brand di liquori e distillati Macchia Mediterranea, dove le protagoniste sono le botaniche sarde: il primo gin con la pompia, Vermouth rosso al mirto, Vermouth bianco con Vermentino di Gallura docg, Vermouth dry con la Vernaccia di Oristano, bitter con note di corbezzolo, elicriso e carciofo, Vodka al pane carasau, amaro al carciofo, liquore alla pompia.

Nella cocktail list emozioni e molte sorprese. Come il Was David, un bicchiere a forma di David di Donatello che porta una benda nera sugli occhi.

O Matrioskinha, un gioco di tre matrioske che nascondono cocktail e finger food. O, ancora, il Banksy Martini, omaggio all’opera del genio della street art con il suo celebre murale con la bambina che perde il palloncino: gin Roku, liquore alla pesca, liquore alla rosa Quaglia, limone, zucchero e Champagne serviti in una coppa Martini su cui galleggia un’amarena con un palloncino rosso.

«Ci piace sapere che i nostri ospiti portino a casa non solo una serata piacevole, ma anche un ricordo unico di ciò che hanno visto e assaggiato» spiega Francesca Aste, la bar manager. (e.g.)
 

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